Respiro strano di notte, da cosa dipende?

Buongiorno Dott.ssa.

La settimana scorsa, mio figlio (3 anni e 7 mesi, che soffre di broncospasmo) ha iniziato a respirare come se avesse il naso chiuso, come se fosse appesantito. Comunque non gli ho dato nulla. Da venerdì pomeriggio ha iniziato a tossire. Di sera, dopo aver sentito il pediatra, ho iniziato con i soliti puff di Seretide ed il Nureflex.

Il sabato ha vomitato un po’ muco e ha tossito per tutta la giornata. Risentito il pediatra, gli ho dovuto somministrare il Respicur, metà capsula la sera e metà al mattino. Dopo aver vomitato durante la notte tra il sabato e la domenica, è stato già molto meglio. Fino a ieri, la tosse è quasi sparita (5/6 colpettini durante tutta la giornata ma diversi dai giorni precedenti, adesso si sente che è tosse di muco che sale e scende…). Sto continuando con il Nureflex e da ieri sera ho ripreso il seretide. Il Respicur l’ho usato solo per due giorni, diminuendo sempre più la metà dose consigliata dal pediatra.

Stanotte, mentre dormiva tranquillo, mi sono accorta che quando espira, sul finale si sente un rumorino che non è un fischio (almeno credo), sembra il rumore che fa un gatto quando fa le fusa… lei ha capito vero? Per il resto sembra andare tutto bene. Lui non è stato abbattuto, non ha avuto febbre. Diciamo che ha anche mangiato più o meno normalmente.

Mi scusi se mi sono dilungata, l’ho fatto sperando di essere stata quanto più chiara possibile. Lei riesce a capire cos’ha mio figlio?

Perché quando respira si sente quel rumorino e respira a bocca aperta in modo pesante? È l’asma? Cosa posso fare?

Grazie per il suo consiglio.

 


Veramente, per quanto tu possa essere stata chiara nella tua descrizione, capirai che non è possibile formulare una qualsiasi ipotesi diagnostica senza visitare il bimbo.

Uno stato di perenne infiammazione alle vie respiratorie, soprattutto ai bronchi di medio e piccolo calibro, è quasi sempre presente anche in condizioni di benessere nei bambini asmatici o con tendenza al broncospasmo, ma non riesco ad ipotizzare questo nella descrizione che mi fai del respiro del bimbo durante il sonno che mi sembrerebbe più di tipo russante che sibilante, cioè legato a una lieve forma di russamento, più o meno dipendente da una parziale ostruzione delle prime vie respiratorie (adenoidi e/o tonsille ipertrofiche) più che da un restringimento bronchiale.

Il restringimento bronchiale tipico del broncospasmo e dell’attacco asmatico, infatti, non si modifica con la respirazione a bocca aperta, perché non dipende da un ostacolo alla penetrazione dell’aria situato nelle alte vie respiratorie, come potrebbero essere tonsile e adenoidi e il bambino con broncospasmo non respira per forza a bocca aperta perché non ne prova nessun particolare giovamento.

Penso, quindi, che il respiro particolare del bimbo non abbia nulla a che vedere con il broncospasmo, però, ripeto, la mia non può che essere una ipotesi.

Un caro saluto,

Daniela