Regolarità per controllo sfinterico

Buonasera,

vorrei chiederLe un consiglio.

La mia bambina ha 2 anni e 6 mesi e da quando le ho tolto il pannolino (circa 4 mesi fa) ha problemi nello scaricarsi: tanto è brava con la pipì (le ho tolto il pannolino anche a dormire) tanto è birichina nell’altro senso…

All’inizio la faceva addosso perché il pannolino non lo vuole proprio più, poi ha iniziato a farla nel vasino e poi nel water, ma se prima era regolare, cioè tutte le sere dopo cena si scaricava, adesso la tiene fino a farsi venire il mal di pancia e quando la fa (addosso) piange perché è dura!

La mia domanda è questa, esiste una cura non invasiva che la aiuti a ritrovare una regolarità invece di doverle fare i clisterini per aiutarla? L’alimentazione è abbastanza varia, mangia frutta e verdura cotta e cruda e beve nella norma.

Grazie per l’attenzione.

Cris76


Non aiutarla, mettila sul vasino la sera ad orario regolare, visto che la sera è il suo orario preferito e, magari, evita il wc ancora per un po’ di tempo.

Se sul vasino non riesce a scaricarsi, dopo un po’ di tempo rivestila senza farle pesare il problema e fai finta di nulla. Se riesce ad andare di corpo, invece, incoraggiala e mostrati soddisfatta. Evita microclismi o altri rimedi perché rendono la bambina passiva di fronte all’acquisizione del controllo dei suoi sfinteri quando dovrebbe imparare a regolare autonomamente le sue funzioni.

Comunque è ancora piccolina e devi avere pazienza. Io sono contraria ai lassativi e a qualsiasi forzatura per velocizzare il controllo della defecazione: i tempi dei bambini vanno sempre rispettati ed un eventuale ritardo non deve mai essere interpretato come un capriccio ma solo come una maturità non ancora raggiunta se non come un messaggio rivolto alle figure che accudiscono il bambino che deve essere compreso e decodificato.

La bambina deve avere ritmi di vita regolari, figure di accudimento stabili e poco "ruotanti" e gli avvenimenti della sua giornata si dovrebbero susseguire con regolarità senza che la piccola percepisca fretta, nervosismo o quant’altro. La piccola deve sentirsi ascoltata e compresa e deve capire che in famiglia c’è spazio per lei e la sua personalità così come si sta sviluppando liberamente e non solo come gli adulti vorrebbero che fosse e si comportasse (nei limiti del ragionevole, naturalmente).

Un caro saluto,

Daniela