Reflusso gastroesofageo: rimedi omeopatici?

 

Salve,

ho letto una sua risposta ad una mamma dove le descriveva i sintomi del reflusso gastroesofageo. Mio figlio ha 2 mesi e molto spesso presenta gli stessi sintomi da lei descritti. Sono sempre stata convinta soffrisse di

coliche gassose.

Premetto che è allattato al seno e ogni tanto prende qualche biberon di latte in polvere e qualche tisana solubile di finocchio e camomilla.

L’unico modo per curare questo disturbo è utilizzare il Ranidil? Perché non sono tanto favorevole alla somministrazione di farmaci, ma sarei più propensa all’impiego di medicinali omeopatici, sempre se ne esistano adeguati per curare questo problema. Oppure potrei prendere dei provvedimenti alimentari?

Grazie in anticipo, Claudia

Il reflusso gastroesofageo, prima di tutto, va diagnosticato o quantomeno sospettato con sufficiente precisione, poi, dal punto di vista farmacologico, il fine principale è quello di ridurre l’acidità dei succhi gastrici risaliti in esofago, quindi il farmaco base, dal quale non si può prescindere, è l’antiacido, ranitidina o omeprazolo che sia, molto meno risolutivi sono tutti gli altri.

Per quanto riguarda l’alimentazione, finché c’è latte materno non bisognerebbe dare aggiunte, in considerazione del fatto che una delle cause favorenti o che possono peggiorare il reflusso è proprio una possibile intolleranza alle proteine del latte materno.

Non pratico la medicina omeopatica, quindi non ti so indicare nessun rimedio omeopatico per questo problema, ma i possibili effetti collaterali della ranitidina sono talmente trascurabili che non penso sia necessario ricorrere alla terapia omeopatica per risolvere questo disturbo. Comunque, tentar non nuoce. Per il tuo bimbo evita anche tisane varie e insisti esclusivamente con il latte materno.

Un caro saluto, Daniela