Reazioni e cambiamenti dopo il vaccino Mpr

 

Salve dottoressa,

sono molto preoccupata per la mia bimba di 15 mesi.

Il 19 di giugno ha fatto il vaccino MPR e dopo circa una settimana non è stata più lei: inappetenza marcata, agitazione, risvegli nel sonno, linfonodo dietro l’orecchio ingrossato, febbriciattola.

Ora la febbre è passata ma le altre alterazioni permangono. Tra l’altro, in concomitanza, stanno spuntando altri 2 premolari.

La pediatra che l’ha appena visitata, oltre alla gola un po’ arrossata e tonsille leggermente ingrossate (tra l’altro spesso le trova la gola un po’ arrossata ma per me è perché urla per tutta la visita), ha sentenziato buona salute e buona crescita (siamo intorno al 75° perc.).

Però, cuore di mamma sente che qualcosa ancora la disturba… Possibile che a distanza di quasi un mese siano ancora gli strascichi del vaccino?

Ora le sto dando il Betotal ma la situazione pare, per ironia, pure peggiorata!

Grazie per una sua cortese risposta.


Bisogna tenere presenti due cose: il vaccino MPR immunizza contro tre malattie, rosolia, morbillo e parotite, utilizzando virus vivi attenuati.

La bimba, quindi, in un certo senso, è come se avesse contratto tutte e tre le malattie contemporaneamente, anche se in forma molto più leggera. Il tempo di incubazione delle tre malattie non è perfettamente uguale, quindi, i primi sintomi dopo una settimana potrebbero essere dipesi dalla reazione ad una delle tre malattie e, giorno dopo giorno, le altre due malattie potrebbero essersi fatte sentire una dopo l’altra prolungando la reazione e il malessere.

La seconda ipotesi è la possibilità che dopo la vaccinazione antimorbillo residui uno stato di transitoria depressione immunitaria che può favorire lo svilupparsi di piccole patologie come faringite, otite o quant’altro a ripetizione per alcune settimane dopo la vaccinazione. Se a tutto ciò aggiungi l’eruzione fastidiosa di alcuni dentini, il primo vero distacco dalla mamma con la deambulazione sempre più sicura, i motivi di irrequietezza ci sono, compreso il caldo che può sicuramente ridurre l’appetito.

Il Betotal è un polivitaminico del gruppo B e, se può essere ipotizzato un suo ruolo nell’aumentare l’appetito (non sempre evidenziato, comunque), certamente non favorisce il rasserenamento della bimba perché le vitamine del gruppo B possono dare irrequietezza, quindi non so se sono realmente indicate nel tuo caso: personalmente ti consiglierei di sospenderle.

I linfonodi ingrossati non sono un problema: le tre malattie li ingrossano e resteranno tali per alcune altre settimane. Se la piccola ha la possibilità di giocare con la terra controlla che non abbia parassiti intestinali che possono dare irrequetezza e inappetenza (ossiuri), ma per il resto, se l’esame obiettivo è francamente negativo e nulla di patologico traspare dall’esame neurologico, io non mi preoccuperei più di tanto e, se possibile, porterei la bambina a cambiare aria in montagna: anche un soggiorno non troppo lungo potrebbe fare la differenza.

Un caro saluto,

Daniela