Può essere influenza anche se non c’è febbre?

 

Gentilissima dottoressa,

sono la mamma di due bambini di tre e due anni. La bambina, tre anni, ha iniziato con raffreddore e tosse una settimana fa e dopo qualche giorno è iniziata la febbre, subito a 39°. Secondo la nostra pediatra si tratta di influenza A perché la bambina presenta spossatezza, occhi arrossati, dolori a braccia e gambe, la febbre sta continuando da tre giorni, molto alta 39/40°, soprattutto di notte.

Il fratello, due anni, negli stessi giorni aveva del raffreddore e tosse, poi è subentrato il broncospasmo, di cui lui soffre, curato con aerosol di Clenil e Broncovaleas e Bentelan per bocca, ma senza febbre.

La pediatra pensa che anche lui potrebbe contrarre l’influenza. Le ho chiesto se ci fosse la possibilità che anche lui l’abbia contratta ma senza manifestare febbre, ma secondo il suo parere la febbre in caso di influenza c’è sempre. Lei cosa ne pensa?

La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

Penso la stessa cosa, ma penso anche che la medicina non è una scienza esatta e che le eccezioni sono sempre possibili nonostante i calcoli di probabilità.

Però i virus, in questo periodo, sono molti e si sa che quando in un organismo ne è presente uno in grossa quantità, esso tende ad inibire l’attecchimento e la moltiplicazione di un secondo virus, pertanto, se il bimbo, in questi giorni, aveva già una forma infettiva, anche lieve, in incubazione, dovuta ad un altro virus, questo potrebbe avere inibito la moltiplicazione del virus A nonostante la forte probabilità che circolasse anche lui nell’organismo del piccolo per essere stato contratto dalla sorella malata.

Un caro saluto, Daniela