Puntini sul viso: dermatite atopica?

Gentile Dottoressa,

spero possa essermi di aiuto.

Ho un bambino di 4 anni che, nei primissimi mesi di vita ha sofferto di dermatite atopica, passata poi,completamente verso gli otto mesi, tuttavia, nella zona periorale, con la saliva un po’ più acida, nei periodi in cui metteva i dentini, qualche puntino di dermatite irritativa gli si è sempre formata.

Il problema è questo. Prima dell’estate gli sono comparsi due puntini piccolissimi uno sul mento ed uno vicino al nasino che, sembrerebbero, non avere nessuna intenzione di sparire. Quando li ho fatti vedere alla peditra chiedendo se potevano essere dei piccoli angiomi ha praticamente scartato l’ipotesi dicendo che le sembravano piu’ delle microlacerazioni e che, comunque con il tempo si sarebbero asciugate. Effettivamente nei giorni in cui ha il raffreddore o che comunque ha più salivazione mi sembrano più rossi, mentre con il sole o quando "sbava" meno quasi non si vedono.

Ma come è possibile che non vadano via? Lei cosa ne pensa? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

Buona giornata. Monica

A volte alcuni elementi di dermatite atopica residuale si manifestano in una o poche zone fisse della pelle e sembrano non avere nessuna intenzione di scomparire o di migrare altrove. Quindi non è escluso che si tratti di dermatite atopica o, in questo caso, di eczema. Però, senza vedere il bimbo e senza nemmeno avere una foto sotto gli occih, non posso azzardare nessuna altra ipotesi. Per capire di più hai due possibilità: rivolgerti ad un dermatologo oppure tentare l’applicazione giornaliera per alcuni giorni di una crema a base di cortisone sulle zone interessate: se la dermatite scomparità si tratterà senz’altro di un fatto irritativo o eczematoso, altrimenti diventerà necessario rivolgersi ad un dermatologo. L’applicazione di cortisone andrà, ovviamente, poi, sospesa perché sarà servita soltanto per una grossolana iniziale diagnosi differenziale orientativa.

Un caro saluto, Daniela