Profilassi antipolio: distanza fra prima e seconda dose

 

Gentile dottoressa,

Ho eseguito la prima dose del vaccino IMOVAX POLIO in data 5 giugno 2009 alla mia bambina (all’epoca di 6 mesi e mezzo). Quando è indicato eseguire la seconda?

Viviamo all’estero e mi recherò in Italia esclusivamente per la vaccinazione, per questo vorrei programmare il viaggio. La pediatra dell’USL mi consigliava il 9 Settembre, francamente mi sembra un po’ tardi. Il mio primo figlio ricevette la seconda dose della stessa dopo appena due mesi.

Aspettare settembre può in qualche modo compromettere l’andamento della profilassi in atto?

Cordiali saluti, Rosa

Effettivamente una distanza di tre mesi, cioè un mese in più  rispetto a quanto raccomandato per la seconda dose di vaccino antipolio inattivato non è molto corretta perché la raccomandazione è di non superare le otto settimane tra la prima e la seconda dose e di eseguire la terza dose dopo più o meno sei mesi dalla seconda.

Uno scarto di un mese tra la seconda e la terza dose rispetto allo schema consigliato è comunemente accettato, ma lo stesso scarto tra la prima dose e la seconda dovrebbe, a mio avviso essere accorciato. Però, se questo non ti è possibile, ti dico che molto difficilmente si fa ripetere una vaccinazione quando il ritardo rispetto al calendario consigliato è di un mese.

Io non so dove vivi attualmente e mi chiedo se sia veramente necessario tornare in Italia per vaccinare la bimba: in fondo si tratta di un vaccino antipolio inattivato che, forse, potrebbe essere reperito anche nel luogo dove ti trovi, magari con altro nome e preparato da altra casa farmaceutica.

Comunque, ripeto, benché tre mesi di distanza tra la prima e la seconda dose siano molti, non sono sei mesi e neppure un anno e a mio avviso, per il rotto della cuffia, dovresti ragionevolmente rientrarci comunque.

Un caro saluto, Daniela

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