Problemi digestivi a quattro mesi e mezzo

 

Gentile dottoressa,

mia figlia Alessia ha quattrro mesi e mezzo.

Dalla nascita è stata alimentata con il latte artificiale Neolatte 1. Fino ad ora è andato tutto a meraviglia, niente coliche, rigurgiti, stitichezza… crescita perfetta!

Da circa due settimane però Alessia ha iniziato ad avere qualche difficoltà digestiva, ho notato che eruttava spesso, e a volte anche dopo quattro ore dall’ultimo latte (160g per cinque pasti) con qualche rigurgito di saliva o latte, ma scarsi sia come frequenza che quantità.

La pediatra per telefono mi ha detto di usare il latte Enfamil Pregel 2 che però è specifico per problemi gastro-esofagei. Attualmente lo sto usando miscelato al latte precedente, ma non ha risolto il problema ed in più è diventata stitica.

Le chiedo: serve davvero un latte specifico? Può trattarsi di reflusso? E può sorgere così all’improvviso? Cosa mi consiglia? Ho iniziato l’omogeneizzato di frutta e il biscotto granulare da tre giorni, dovrei iniziare la pappa la prossima settimana, ma è il caso?

Grazie

Prova a tornare indietro e dare soltanto neolatte. Dopo alcuni giorni, se tutto andrà bene, aggiungi ad uno solo dei biberon della giornata un cucchiaino raso di crema di riso; dopo altri due giorni metti un cucchiaino in un altro biberon e dopo altri due giorni massimo metti un cucchiaino in un terzo biberon di latte, senza cambiare latte e senza dare la frutta.

Se tutto continuerà ad andare bene, metterai, volendo, un cucchiaino di biscotto primi mesi in una delle poppate rimaste senza nulla e dopo altri due giorni anche la quinta poppata sarà arricchita dal biscottino.

Sarai così arrivata al quinto mese più o meno e a metà mattina, lontano dal latte, darai un po’ di omogeneizzato alla frutta, possibilmente all’inizio solo mela. La quantità di latte non subirà variazioni.

La crema di riso, sostituibile con quella di mais e tapioca, fungerà da addensante e non sarà necessario cambiare latte. Superato il quinto mese ti regolerai se iniziare o meno lo svezzamento con la pappa (brodo vegetale, cereali, ecc.). Ma quello che importa è fare i cambiamenti senza fretta e con gradualità.

Il biscotto è una gradevole integrazione ma siccome il latte artificiale è già correttamente dolcificato non sarebbe necessario aggiungerlo fintanto che il bambino assume latte in polvere e basterebbero le piccole quantità di cereali come riso e mais per abituare con gradualità l’intestino del bimbo ad assimilare bene gli amidi prima che arrivino in quantità maggiore con le pappe.

Se le eruttazioni e le difficoltà digestive fossero dovute a reflusso, cosa possibile, non si risolverebbero con il solo latte arricchito di addensante, cioè Enfamil Pregel e la mia opinione – ma è personale – è di non dare il numero due di qualsiasi latte fintanto che il bambino assume soltanto latte e non ha ancora iniziato le pappe perché la digestione è un po’ più impegnativa e verrà digerito bene a condizione di non superare i 500-600 gr giornalieri.

Però le mie sono indicazioni di massima: è difficile centrare un problema digestivo così alla cieca.

Un caro saluto, Daniela