Problemi con le punture di zanzara

Carissima dottoressa,
visto che in questo periodo si parla di problematiche "estive", posso parlarle un attimo del "nostro" problema con le zanzare?
Viviamo in un'area che, purtroppo, ha sempre visto la presenza di un gran numero di questi insetti (la pianura a nord di Bologna): pensi che resistono fino a dicembre!
Mio figlio Francesco, 3 anni, purtroppo, pare essere:
1) un bersaglio ad esse particolarmente gradito
2) in qualche modo allergico alle loro punture.

Fin dal primo anno di vita, nonostante le zanzariere perennemente abbassate in casa nostra, ha passato le estati bersagliato dalle punture di zanzara e non sono riuscita ancora a trovare una soluzione adeguata nè a livello preventivo nè a livello curativo, a puntura già presa.

A livello preventivo ho provato vari spray/creme: quelle cosiddette naturali si sono rivelate inefficaci contro queste zanzare ormai resistentissime, quelle più "forti" ho sempre temuto potessero essere nocive anche per il bimbo e quindi non mi è venuto spontaneo usarle spesso, anche se sono più efficaci. Ho anche provato dei granuleiomeopatici consigliatimi dal farmacista (sia sul bimbo che su me stessa) ma non ho riscontrato risultati apprezzabili.
 
Per quanto riguarda il trattamento della puntura, faccio presente la reazione del bimbo è completamente diversa da quella, per esempio, mia. Quando io vengo punta da una zanzara, sento un po' di prurito, vedo una piccola zona arrossata (meno di un cm di diametro) e dopo 1 giorno è tutto passato. Su Francesco, invece, la pelle si arrossa moltissimo, diventa calda e "dura" ed il diametro della zona arrossata è sui 5 cm. Spesso nel punto centrale, dove si trova il "foro", vi è un ingrossamento che lascia intravedere anche un po' di liquido purulento. Cerchiamo di toccare il meno possibile e, di solito, regredisce da solo (cerchiamo di evitare che si rompa e si possa infettare).
 
Vorrei sapere cosa mi consiglia di fare, sia a livello preventivo sia a livello post-puntura. Fra l'altro adesso anche al nido escono ogni giorno in giardino e, a parte dargli un po' di spray la mattina prima di uscire di casa, non so proprio cosa fare per evitare che torni a casa martoriato (fra l'altro le educatrici NON somministrano medicinali e non applicano prodotti sui bambini perchè non possono).
Grazie mille per l'attenzione.
Silvia

 


 

Cara Silvia,
il problema delle zanzare è ormai ovunque ed anche qui a Roma i bambini non si salvano. I piccoli hanno pelli sensibilissime e ancora non hanno "anticorpi": reagiscono quindi in modo spropositato e anche a volte generalizzato, cioè con bolle multiple ad una sola puntura. Che fare? Evitare acqua stagnante nei sottovasi delle finestre, pozzanghere, piscinette e via discorrendo. Usare il piretro (il classico zampirone) che è repellente, efficace e non tossico. Gerani odorosi nei pressi delle finestre alternati al basilico (quelli che hanno le foglie aromatiche). Erbe tipo citronella e altre sembrano inefficaci. Le zanzariere alle finestre sono un'arma a doppio taglio perché non sempre impediscono l'ingresso della zanzara che poi, una volta entrata, non trova più la via di uscita e diventa aggressiva. La zanzara tigre poi circola di giorno e per questo insetto vi sono veramente poche protezioni. I vari comuni, di solito, si fanno carico di disinfestazioni periodiche con prodotti industriali più efficaci. Quando il programma di disinfestazione è puntuale e ben condotto, di solito funziona abbastanza.
Sulla pelle dei bimbi, se i classici prodotti spray repellenti non sono molto efficaci prova la semplice colonia per bambini sparsa con un batuffolo di cotone sulle parti scoperte prima di dormire e prima di andare all'asilo: maschera l'odore della pelle e del sangue e, se funziona, non essendo un farmaco, anche le maestre la possono usare.
Un altro rimedio semplice è muovere l'aria con un ventilatore a pale da soffitto che disorienta gli insetti, ma quando sono molti il problema persiste.
Sul ponfo si possono fare toccature con speciali stick a base di ammoniaca oppure applicare le solite pomate al cortisone con o senza aggiunta di antibiotico: gentalyn beta mite, per esempio. Per bocca le solite gocce di antistaminico, ma non sempre è necessario arrivare a tanto. Non so dirti l'efficacia dei prodotti omeopatici, ma siccome male certo non fanno, puoi sempre provarli.
Un caro saluto, Daniela

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.