Plagiocefalia

 

Gentile dottoressa,

 

in quali casi si può parlare di plagiocefalia e quali rimedi adottare?

Il mio bambino che adesso ha quasi tre mesi non ha la testolina perfettamente sferica, ho notato un mese e mezzo fa che aveva la testolina ammaccata e più piatta dalla parte del lato che poggiava per dormire (nessuno mi aveva detto che i neonati vanno fatti dormire su lati alterni) e anche la fronte un pochino più in fuori da un lato, così sono andata su internet dove ho trovato un sito che parlava di plagiocefalia (www.plagiocefalia.com/it ) e dell’applicazione di alcune protesi (caschetti) per correggerla nel giro di qualche mese.

Per prima cosa ho cominciato a fare dormire il bambino sul fianco opposto e ho cercato di fargli trascorrere del tempo a pancia sotto, anche se tutt’ora non resiste in questa posizione più di qualche minuto perché non può sgambettare. Ho notato che la situazione adesso è migliorata molto.

Io continuo a farlo dormire sul lato che non era ammaccato, ma adesso lui si gira e dorme a faccia in su. allora ho comprato un cuscinetto a forma di cuore con un buco al centro per evitare che la testolina si appiattisca da dietro (anche se un pò già lo è) e glielo metto quando sta a faccia in su.

Guardando la testolina da dietro appare ancora un po’ piatta e asimmetrica, cosa posso fare? Vorrei cercare un pediatra che applichi questi dispositivi ma mi sembra un’impresa difficile, la mia pediatra mi ha rassicurata dicendomi che si sistema da sola e così ha fatto anche un secondo pediatra da cui mi sono recata per un consulto (il quale però non aveva mai sentito il termine plagiocefalia, così come pure la mia pediatra credo).

Al contrario su questo sito raccomandavano invece di non sottovalutare questo problema perché non si risolve da solo e di correre ai ripari. C’erano anche le foto dei bimbi prima e dopo l’applicazione del caschetto ed effettivamente i risultati erano evidenti. Devo dire che le asimmetrie della testa di mio figlio sono più lievi, ma comunque ci sono.

Lei cosa pensa in merito? Un grazie anticipato

 

 

Asimmetrie del cranio da posizione di un lattante, purché di lieve entità, possono ridursi col tempo in modo significativo senza bisogno di applicazione di caschetti vari, ma senza conoscere la situazione del tuo bimbo non posso consigliarti il da farsi personalmente. Io non so dove abiti, ma se fossi di Roma o Lazio, all’Ospedale Bambin Gesù affrontano con competenza questo problema e fabbricano loro stessi i caschetti.

Potresti comunque rivolgerti in una struttura pediatrica accreditata che contempli un settore che si occupa di deformazioni cranio facciali dei bambini, in un buon centro ortopedico pediatrico e sapranno senz’altro consigliarti il da farsi.

Altrimenti, il sito, credo spagnolo, che menzioni nella lettera può essere contattato via mail per un consiglio.

Un caro saluto, Daniela