Piccola ciste sul glande

Salve dott.ssa,
innanzitutto vorrei dirle che è un vero piacere averla tra noi.
Mio figlio Glauco ha 33 mesi e l’altra sera prima di fare pipì mi ha detto di avere un pallino nel pisellino.
L’ho toccato un po’ ed effettivamente sembra esserci una piccolissima ciste proprio sul glande.
La sua pelle ancora non scorre del tutto, cioè va giù fino ad un certo punto e poi sembra proprio attaccata. Quindi non è possibile analizzare la ciste che rimane proprio sotto la pelle.
Cosa può essere?
La ringrazio anticipatamente e colgo l’occasione per porgerle cordiali saluti.

Marì


 

Ciao Mari,
la cisti di cui parli, molto probabilmente non è altro che un accumulo di smegma, un misto di cellule di sfaldamento della cute del glande appallottolato e tenuto assieme dalla secrezione tipica di quella zona di pelle, utile proprio per favorire lo scorrimento della cute che ricopre il glande sul prepuzio stesso. La natura ha pensato proprio a tutto: infatti nel neonato e nel bambino non ancora continente, che ancora non trattiene la pipì né di giorno né di notte, la fimosi è per così dire fisiologica, utile  cioè ad impedire qualsiasi contatto delle urine con la delicatissima cute che ricopre il prepuzio. Non bisogna quindi fare assolutamente nulla. Con il passare del tempo, però, inizia il fisiologico scollamento, favorito anche dalla produzione di una secrezione fluida atta a favorire lo scorrimento senza sfregamento della cute che  ricopre il glande. Il tuo bimbo si trova in un periodo intermedio, in una fase in cui lo scollamento non è ancora completo. In questa fase sono già in funzione le ghiandole che producono la tipica secrezione che quindi si produce ma si accumula sul posto assieme alle cellule di sfaldamento del normale ricambio cutaneo, creando quella che a te sembra una cisti. E’ arrivato il momento di favorire il completo scollamento del prepuzio. Se il bambino non ha più bisogno del pannolino, né di giorno né di notte – l’età l’avrebbe per farne a meno – puoi affidare questo semplice ma ingrato compito al tuo pediatra. Di solito restano solo piccolissime aderenze che cedono con grande facilità con una semplice manovra che il pediatra conosce benissimo liberando finalmente tutte le secrezioni accumulate che di solito sono di più di quanto l’apparente cisti che descrivi farebbe pensare. Il bimbo, a questa età è gelosissimo delle sue intimità e si opporrà tenacemente a una manovra che è solo fastidiosa ma non particolarmente dolorosa, se fatta con le dovute maniere, con decisione ma senza forzare. Dopo ti verrà forse consigliata per alcuni giorni una crema antinfiammatoria e antinfettiva, ma soprattutto dovrai insegnare al bimbo la pulizia quotidiana della parte, anche con sola acqua corrente, anche se, ovviamente, sarai ancora tu a dovergliela praticare.
Data la frequenza con cui si verificano questi piccoli inconvenienti, ho dato per scontato che si trattasse di quanto descritto, ma è ovvio che una diagnosi reale può essere formulata solo dopo averlo visitato!
Un caro saluto dalla pediatra di noimamme!
Daniela

 

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.