Piange quando si trova con gli altri bimbi

Gentile dottoressa,

sono la mamma di un bimbo di 12 mesi, sempre stato particolarmente socievole e sorridente con adulti e bambini.

Da una quindicina di giorni invece, piange sconsolato quando si trova molto vicino a bambini all’incirca della sua età (anche con quelli che conosce da tanto tempo) senza che sia avvenuto nulla di particolare. Si consola dopo un po’ e poi passa ma ogni volta che ricapita l’incontro bisogna ricominciare!

Secondo lei a cosa è dovuto, si tratta di una normale tappa evolutiva? Mi dispiace tanto perché prima era assolutamente attratto (anche adesso è sempre molto incuriosito dagli altri bambini) e divertito dalla presenza degli altri.

Grazie mille

Ale


Cara Ale,

intanto a un anno i bambini iniziano a muovere i primi passi, magari cadendo ogni tanto e spaventandosi per questo e vivono in modo piuttosto ansiogeno il primo distacco dalle braccia di mamma: finora esse avevano dato talmente tanta protezione che nulla poteva scalfire la fiducia e la sicurezza nel mondo intero.

Ora non è più così: il bimbo è irresistibilmente attratto dal nuovo, esseri viventi, animali o oggetti inanimati che siano e dall’idea di poter conquistare lo spazio nel quale iniziano finalmente a muoversi liberamente, però, nello stesso tempo, lontano dalle braccia rassicuranti si sente fragile.

Può essere capitato che un bimbo suo coetaneo, senza volerlo, lo abbia fatto cadere o gli abbia dato uno schiaffetto, o gli abbia tolto un giocattolo e questa esperienza frustrante e inattesa può avere colpito il piccolo come una paura in più che si va a sommare alle altre.

Quindi sta a te rassicurarlo pur senza proteggerlo più di tanto perché le esperienze servono e vanno incoraggiate. Vivi con naturalezza questo momento delicato e fagli capire che anche se ormai, spesso, fisicamente, sei lontana di qualche metro, non per questo la vita è meno bella e la vicinanza alle altre persone meno entusiasmante e divertente di prima; però lascialo libero di trovare i suoi tempi e le sue modalità di interazione con i coetanei.

A volte i bambini così piccoli, ancora in età pre-verbale, si sentono più tranquilli con bambini un po’ più grandicelli che danno loro più fiducia perché hanno una motilità più coordinata e prevedibile, un linguaggio più simile a quello degli adulti e meno "urlante" e dei giochi più tranquilli.

In questo periodo il tuo bimbo sta elaborando lentamente il complesso processo di separazione dalla mamma e contemporaneamente di presa di coscienza di essere un individuo a sé, separato dalla mamma, diverso, quindi, da lei e unico tra tanti.

Il tempo di cui avrà bisogno non è prevedibile: potrebbero bastare alcuni mesi ancora come anche alcuni anni, in casi particolari. Non a caso l’inizio della scuola materna, cioè dell’ingresso in comunità, è stato pensato a tre anni e non prima. Se gli asili-nido, ora, sono frequentatissimi e richiestissimi è solo per le nuove esigenze organizzative e lavorative della famiglia moderna, non per reali necessità dei piccolissimi.

Un caro saluto,

Daniela