Piange di notte: sente la mancanza della mamma?

 

Buongiorno dottoressa,

è da una decina di giorni che mia figlia di notte piange. Prima ogni mezz’ora, un’ora: piangeva per un minuto, l’avvicinavo a me e la smetteva; ora invece, da un paio di giorni, piange anche per ore intere se c’è solo il padre.

Ho pensato di tutto: i dentini, l’otite, mal di pancia…e infine, ma secondo me più importante,adesso sente davvero la mia mancanza (soprattutto quando ho ricominciato dopo le feste e di notte, perché qualche giorno a settimana non dormo a casa essendo un’infermiera).

Lei cosa ne pensa? Ma soprattutto cosa mi consiglia? Mia figlia comunque ha un anno appena compiuto.

Grazie per l’eventuale risposta.

Se sei rientrata nei turni da poco, è possibile che la bimba accusi la tua lontananza, ma ad un anno questi comportamenti sono frequenti perché i bimbi cominciano comunque a staccarsi dalle braccia della mamma con i primi passi e anche questa separazione è vissuta con una certa ansia, specie se traballano ancora un po’ sulle loro gambette.

A questo aggiungi il probabile dolore alle gengive a causa dell’eruzione dei denti.

Escluse tutte le altre possibili cause di sonno disturbato, in parte già elencate da te, non ti resta che osservare come si comporta la bimba quando dormi a casa: se è più tranquilla, il motivo è chiarito, se continua ad avere un sonno disturbato, bisogna capire se piange nel sonno senza svegliarsi del tutto oppure se non riesce proprio a prendere sonno in modo regolare.

Se piange nel sonno, potrebbero essere disturbi del sonno o parasonnìe, specie se almeno uno dei genitori, alla stessa età, aveva gli stessi problemi; se fatica a prendere sonno o si sveglia troppo spesso e troppo facilmente, può essere tentata una terapia con Nopron per una diecina di giorni come prova e, qualora fosse efficace, mantenuta per alcuni mesi.

Se ti è possibile, porta fuori spesso la bimba, falla stare all’aria aperta e, se il lavoro te lo permette, prova a prenderti alcuni giorni di vacanza, anche se, immagino, tu sia appena rientrata dalla maternità e questo ti sarà difficile.

Un caro saluto, Daniela