Persistenza di risvegli notturni a 7 mesi

Gent.ma dottoressa,

le scrivo sperando possa darmi qualche consiglio per affrontare al meglio questo piccolo dilemma con mia figlia.

Camilla ha ormai 7 mesi, è una bimba serena, di ottima salute (pesa 7,5 kg, è alta 68 cm, circonferenza cranica 44 cm), mangia con appetito (ho iniziato a svezzarla quando ha compiuto 6 mesi e per ora le sto dando la prima pappa di mezzogiorno, 150 gr di brodo di verdura più 2 cucchiai di farina più 2 cucchiai di passato di verdure più 1/2 liofilizzato di carne più olio e parmigiano, e circa 80 gr di frutta quando manifesta ancora appetito).

La allatto 4 volte durante il giorno, insomma niente che non va! Il piccolo problema, se così si può chiamare, deriva dal fatto che da quando è nata non ha perso l’abitudine a svegliarsi di notte. A volte una, a volte due o tre volte, si sveglia, piange, io la metto vicino a me nel lettone, l’allatto, e lei torna a dormire.

Possibile che sia ancora fame? Mi sembra strano, è possibile che ci siano altre cause? Come mi consiglia di comportarmi?

Non mi pesa svegliarmi anche due o tre volte per allattarla, anche perché poi si riaddormenta subito; però forse inconsapevolmente sbaglio a continuare a allattarla anche di notte, ma è l’unico modo per far sì che si riaddormenti.

Grazie ancora e buon lavoro

Federica


Cara Federica,

se la bimba ha iniziato lo svezzamento a sei mesi, ciò vuol dire che prende una pappa al giorno già da un mese se non di più: penso, quindi, che potresti iniziare a introdurre la seconda pappa serale, simile alla prima ma con formaggino al posto della carne e senza le verdure passate o con meno passato rispetto al giorno.

Se la dovesse accettare volentieri da subito potrebbe voler dire che il tuo latte non le basta più e questo potrebbe, almeno in parte, spiegare i risvegli notturni. Esclusa l’ipotesi della fame, però e escluse tutte le altre cause patologiche di risvegli frequenti (reflusso, otite, intolleranza alle proteine del latte, non nel tuo caso, ovviamente, infezioni delle vie urinarie o che so io…) non resterebbe che cambiare un po’ la gestione di questi risvegli non assecondando la bimba tutte le volte che piange offrendole il seno e spostandola dal suo letto al lettone ma tentando, magari, con il ciuccio o semplicemente cullandola un po’ senza prenderla in braccio.

Io non conosco la bimba, ma visto che sta crescendo bene potrebbe veramente avere bisogno di mangiare in modo più sostanzioso la sera. La seconda pappa non escluderebbe un’ultima poppatina in tarda serata, ma questa dovrebbe bastare per tutta la notte. Altra cosa sarebbe, invece, se stesse iniziando la dentizione, ma questo lo puoi constatare solo tu.

Un caro saluto,

Daniela