Ore di sonno strane

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Gentile dottoressa,

il mio bimbo di tredici mesi non mi ci fa capire più niente con le sue ore di sonno.
Prima si svegliava la mattina alle 9.30 e andava a dormire la sera alle 21.45. Durante la mattinata mi ridormiva dalle 11.45 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.
Da quando gli ho tolto la dormita delle 11.45 di mattina per poterlo far dormire prima di pomeriggio lui paradossalmente di pomeriggio mi dorme solo un’ora dalle 14 alle 15 e  la mattina mi si sveglia alle 8.15, quindi diminuendogli le ore di sonno del mattino mi dorme di meno anche il pomeriggio. Lei mi dirà che sta crescendo ma se provo a farlo ridormire al mattino il pomeriggio mi ridorme di più come è possibile?

Non so se la mail è chiara mi scusi per la confusione e la ringrazio anticipatamente.

Francamente io non riesco a capire quale sia il tuo problema. Se il bimbo ha ancora bisogno di dormire a metà mattinata, perché impedirglielo se non sussistono problemi organizzativi: forse il sonnellino di metà mattina lo rilasserebbe e gli permetterebbe di rispettare anche le sue esigenze di sonno pomeridiano. Però, che dorma un po’ di più o di meno, ad una certa ora piuttosto che ad un’altra non ha nessuna importanza se l’addormentamento e il risveglio avvengono spontaneamente e liberamente senza interferenze esterne e se durante le ore di veglia il bimbo si mostra sereno e riposato.

A mio avviso, il tuo bimbo, sia con il sonnellino a metà mattina che senza dorme un numero di ore soddisfacente ed è ovvio che, crescendo, la sua curiosità di conoscere ed interagire con il mondo aumenta e lo fa stare sveglio via via sempre di più. Il sonno è anche in relazione con la crescita in quanto in determinati periodi di più intensa crescita soprattutto in altezza i bambini tendono ad avere bisogno di dormire di più. L’ormone della crescita, infatti, viene secreto maggiormente durante le ore notturne o comunque durante il sonno e così è praticamente per tutti gli ormoni prodotti dall’ipofisi.

Pertanto le esigenze di sonno dei bambini variano nel corso del tempo e non vanno determinate a priori.

Un caro saluto, Daniela

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