Non vuole il biberon, come abituarla?

Buongiorno dottoressa,
ho una bimba di tre mesi che, finora, ho allattato esclusivamente al seno.
Considerando che il latte inizia a scarseggiare, la pediatra mi ha concesso di dare l’aggiunta all’occorrenza.
Il problema è dato dal fatto che la piccola non vuole assolutamente il biberon, o meglio la tettarella, e nemmeno il ciuccio.
Piange, si dimena, ecc.
Come posso abituarla gradualmente alla tettarella?
Grazie ed auguri.
Claudia

Cara Claudia,
devi essere veramente sicura che il tuo latte per la bimba non basti più.
Non è importante quello che prende ad ogni poppata e, al limite, non è nemmeno importante verificare  se cresce in modo soddisfacente con quello che trova al seno.
I bambini allattati esclusivamente al seno possono sentirsi sereni e soddisfatti anche con una quantità di latte che li fa crescere meno di quanto ci si aspetta o si vorrebbe.
Allora, se la conclusione che la bimba ha bisogno di latte artificiale deriva dall’osservazione che non sembra essere mai sazia, che si sveglia ogni ora mentre prima dormiva tre ore tra una poppata e l’altra o quasi, che si sveglia spesso di notte mentre prima faceva tutta una tirata o quasi, che dopo la poppata non si addormenta pacifica ma continua a cercare il seno e piange, che ha smesso di crescere, allora sì, è molto probabile che abbia bisogno di una aggiunta.
Però, se la sensazione di non avere abbastanza latte ti viene solo ad una o due poppate durante le 24 ore, forse la sera, se pensi, cioè, che la bambina abbia bisogno di una sola poppata "di rinforzo" e per di più, quando le proponi il biberon, lo rifiuta e cerca ancora il seno, io ti consiglierei di non insistere con il latte artificiale: vuol dire che l’attaccherai più spesso al seno quando lo chiede e cercherai di bere e di riposare di più se fosse un problema di stress o di stanchezza.
Spesso, quando i bambini allattati al seno rifiutano la tettarella e il biberon, non è solo perché non lo conoscono e preferiscono il capezzolo, ma è perchè il latte materno continua ancora a bastare loro anche se crescono meno, a volte quasi la metà del desiderato o del previsto.
Per una poppata sola di aggiunta di latte artificiale, se la bimba fa storie, io rinuncerei a darglielo cercando di farti venire più latte bevendo oltre due litri al giorno, mangiando cereali e proteine in quantità (anche poco conditi se non vuoi ingrassare), controllando e regolarizzando la pressione sanguigna se fosse un po’ bassa, anche aumentando il movimento, e facendo passeggiate mattutine, frazionando i pasti e facendo una ricca colazione la mattina, rendendo sacro il riposo pomeridiano di almeno due ore e attaccando la bimba ogni tre ore, tre ore e mezzo.
Se cresce in lunghezza e la sua muscolatura è tonica e ben nutrita e non flaccida anche se non cresce molto di peso, ma soprattutto se è serena e soddisfatta dopo ogni poppata e mantiene spontaneamente un intervallo di non meno di due ore e mezzo tre tra le poppate, puoi non dare latte artificiale e magari, con prudenza, iniziare ad abituarla al cucchiaino facendole assaggiare qualche cucchiaino di mela grattata (varietà farinosa e non aspra) con un pizzico di zucchero e un pizzico di crema di riso o di biscotto primi mesi al riso senza glutine e senza uovo.
Si preparerà così, piano piano, ad uno svezzamento forse più precoce del normale, verso il quarto mese, quarto mese e mezzo, se la vedi pronta.
Se invece non la vedi soddisfatta, vuole mangiare ogni due ore, non è serena dopo la poppata, ha smesso completamente di crescere, non dorme più di notte, allora prova con latte artificiale magari dato con il cucchiaino (stressante!), provando senza litigare, ad offrirgli ogni tanto il biberon, tante volte avesse cambiato opinione su di lui.
In casi estremi esistono dei sistemi che prevedono una sacca da riempire di latte artificiale e da attaccare al collo della nutrice come fosse una collana dalla quale fuoriescono due minuscoli tubicini morbidi le cui estremità si posizionano e si fissano con cerotto al fianco del capezzolo.
La bimba mette in bocca il capezzolo e l’estremità del tubicino e crede così di succhiare il latte dalla mamma. Sono diavolerie americane ma pare funzionino nei casi di rifiuto incallito del biberon.
Comunque non entrare in ansia: i bimbi sono furbi, quando non ci vedono più dalla fame si attaccano a tutto; se la fame non è tanta, perché mai dovrebbero cedere a compromessi non richiesti e forse non necessari?
Un caro saluto e un augurio di trascorrere un Natale sereno.
Daniela

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mm
Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.