Non vuole fare pipì alla materna

 

Salve dottoressa,

mia figlia Giorgia ha cominciato a frequentare il primo anno di asilo e sembra non avere grossi problemi di inserimento, se non fosse per il fatto che quando arriva il momento in cui le maestre portano i bimbi al bagno, lei comincia a piangere e ad urlare dicendo che non vuole seguirle.

Quando quel momento è passato, lei smette di piangere e tutto ritorna come prima. Le maestre mi dicono che non insistono tanto per evitare traumi alla piccola, ma io vorrei tanto capire la sua motivazione.

Quando provo a chiederglielo, lei mi dice che non vuole farsi vedere dai maschietti, ma io non ci credo affatto, visto che questa forma di tabù in casa non esiste. Come potrei comportarmi?

La ringrazio tantissimo, Francesca

Potrebbe avere ragione lei visto che il pudore, all’asilo, è molto poco rispettato dalle maestre che non pensano che possa essere un sentimento vissuto già in così tenera età.

In ogni caso, anche se non fossero i maschi la ragione vera di questo rifiuto di fare pipì assieme agli altri, continuando a parlarne con la piccola, senza insistere troppo, qualcosa prima o poi ti dovrà dire di più e tu saprai come regolarti.

 Parla anche con le maestre e cerca di capire se fossero, magari, di modi un po’ troppo sbrigativi: ogni bambino ha le proprie esigenze ma è difficile poterle rispettare tutte quando i bambini da seguire sono molti. Con questa scusa, però, a volte si giustificano troppe cose.

Naturalmente, anche se a casa non esistono tabù di questo tipo, un conto è la confidenza che si può avere tra i membri di una stessa famiglia e un conto è l’ambiente scolastico pieno di coetanei, si, ma ancora estranei per la piccola.

Un caro saluto, Daniela