Non trattiene le feci a quattro anni e mezzo

 

Buongiorno,

ho veramente bisogno di un consiglio. Sono mamma di 2 bambini di 4 anni e mezzo e 11 mesi. Da un anno lotto per far fare la cacca nel wc al grande. Per la pipi nessun problema, sia di giorno che di notte. Per la cacca è un incubo, la maggior parte delle volte si nasconde e la fa nelle mutande, torna regolarmente da scuola con le mutande sporche e si rifiuta di continuare a farla nel wc. Si trattiene fino a scoppiare e poi trova il momento per farla addosso. Ho provato di tutto regali, punizioni, minacce, farlo lavare da solo, sedute regolari in bagno per incoraggiarlo, parlare dolcemente, domandargli perché…non funziona niente.

La cosa che mi rattrista di più e che tutto ciò gli provoca imbarazzo di fronte agli altri perché inevitabilmente succede anche fuori casa, allora si isola e diventa mogio.

Abbiamo anche fatto una cura di 2 mesi con un lassativo leggero per aiutarlo, ha funzionato per 1 mese, anche perché era durante le vacanze e potevo tenerlo facilmente sotto controllo e capire quando doveva andare in bagno.

Possibile che tutto ciò sia legato alla gelosia per il fratellino? che non abbia voglia di crescere? eppure faccio tantissima attenzione riservandomi dei momenti esclusivi con lui.

La prego mi dia un consiglio

Grazie

 

Bisogna capire se il bambino, al momento della nascita del fratellino, fosse già abituato al vasino o al wc, cioè se avesse imparato a defecare regolarmente oppure no. Nel primo caso l’arrivo del fratellino mi pare una risposta più che palese al quesito; in caso non avesse, un anno fa, ancora imparato a defecare normalmente, il fratellino potrebbe avere comunque disturbato questo delicato processo o comunque averlo rallentato.

Bisogna continuare ad avere pazienza, a portare il bimbo in bagno ad orari regolari, possibilmente dopo mangiato, quando lo stimolo è più probabile, cercando di fare tutto ciò nei giorni in cui il bimbo non è all’asilo o a scuola e parlando con le maestre del problema del piccolo, bisogna farlo parlare e ascoltarlo per cercare di evidenziare un suo disagio, bisogna non colpevolizzarlo mai quando si sporca le mutandine ma cercare di responsabilizzarlo dandogli, magari, un termine, un tempo oltre il quale, se continuerà con questo atteggiamento, inizieranno le prime sgridate.

Questo termine, per esempio, potrebbe essere Natale, anche se ora sembra molto lontano. Niente regali da parte di Babbo Natale se continuerà a farsela addosso, ma un regalo ora se si comporterà bene da subito. Un misto, cioè, di pazienza, di comprensione, di ascolto del possibile disagio del bimbo, ma anche di inizio di responsabilizzazione ponendo un limite temporale alla pazienza e alla benevolenza.

All’avvicinarsi di questo limite, che sarebbe meglio concordare con il bimbo proprio per responsabilizzarlo, ogni suo insuccesso sarà accompagnato da un tuo comportamento risentito e distante, come se tu fossi molto delusa da come si sta comportando il bimbo. Solo in seguito, se questo comportamento non fosse sufficiente, potresti iniziare a sgridarlo con maggiore decisione e ad infliggergli qualche punizione, sempre, però, controbilanciata da lodi e gratificazioni tutte le volte che si comporterà secondo le tue aspettative.

Un caro saluto, Daniela

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.