Non dorme più

 

Gentile dottoressa,

le ho già scritto in passato e la ringrazio per la disponibilità.

Ho una bimba di 7 mesi, che fino a poco tempo fa faceva un pisolino di mezz’ora la mattina e uno di almeno un’ora e mezza il pomeriggio.

Non ha mai avuto grosse difficoltà ad addormentarsi, al massimo un piantino di 5 minuti ma se vedevo che aveva sonno la lasciavo lì.

Da pochi giorni a questa parte sono tragedie per dormire il pomeriggio, pianti disperati, urla. Eppure ha sonno perché poco prima in macchina si era addormentata e lo vedo dagli occhietti.

Arriva poi alle 19 (ora della pappa) stremata. Mi chiedo cosa sia successo perché tutto è avvenuto improvvisamente.

La bambina è svezzata da due mesi, la allatto ancora solo la mattina appena sveglia, non ha mai sofferto di reflusso, non ha mai manifestato intolleranze e l’alimentazione è sempre la stessa.

Da qualche giorno ha iniziato a muovere i primi passi a gatto e anche il suo vocabolario è un po’ più fornito.

Ma non ne vuole sapere di addormentarsi, si dimena, rotola, si alza, si gira e si volta 1000 volte, eppure se la tiro su vedo che ha tanto sonno.

Normalmente lascio un po’ piangere, ma solo se vedo che sta per addormentarsi e ora può andare avanti anche un’ora…

Probabilmente queste sue nuove esperienze motorie come il rotolamento e il gattonamento, i primi passetti, visto che sono precoci, le procurano eccitazione e forse anche uno stato di tensione dovuto all’esperienza dei primi distacchi. Se poi è cambiato qualcosa nella vita della bimba come inserimento al nido, tuo rientro al lavoro con conseguente lontananza dalla piccola che prima non c’era, oppure l’esperienza del dolore dovuto alla dentizione, la bimba, un po’ stressata, si oppone al sonno che considera un distacco dalla realtà non accettabile.

Io ti suggerisco di non preoccuparti più di tanto e di contenere il pianto della bimba quando vorrebbe dormire per stanchezza, consolandola, tenendola in braccio, cantandole una ninna nanna oppure cullandola sul passeggino fintanto che si sarà addormentata oppure, perché no? anche portandola fuori se questo può distrarla dalla crisi momentanea.

Meglio ancora sarebbe prepararla al sonno piano piano iniziando in un momento in cui è ancora sveglia e non mostra segni di cedimento e di nervosismo, cercando di mantenere quanto più possibile orari fissi e regolari sia per il sonnellino che anche per i pasti in modo da creare una abitudine anche nel bioritmo della bimba. Il ciuccio potrebbe aiutare. Ma non vi sono rimedi miracolosi se non una infinita pazienza e disponibilità a contenere ed assorbire senza innervosirti le crisi emotive della piccola.

Un caro saluto, Daniela

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.