Neonato che mangia troppo e soffre di reflusso

 

Buongiorno Dottoressa,

il mio bambino compie 2 mesi il 28 di novembre, lo allatto al seno.

Credo che abbia un leggere reflusso in quanto ogni volta, dopo la poppata, devo tenerlo parecchio in braccio ed è come se gli arrivasse in gola l’acido dello stomaco (i rigurgiti sono sporadici). Alle volte mi si addormenta in braccio e magari dopo mezz’ora provo a metterlo giù, ma si sveglia nel giro di 10 minuti. Mentre la notte riesce a dormire anche 3/4 ore di fila.

Alla visita pediatrica mi è stato detto che mangia troppo (alla nascita pesava 3.430 – ora quasi 6 kg) e che dovrei dargli il latte ogni 4 ore, ma a malapena riesco ad arrivare alle 3 ore (perciò 6/7 poppate nelle 24 ore).

Ora sto provando ad allattarlo sempre ogni 3 ore ma dandogli soltanto da un seno per volta e non più di 20 minuti. Però ho paura che così facendo mi diminuisca il latte.

Come mi devo comportare? Effettivamente il suo peso è troppo per un bambino così piccino? Un altro problema è che è stitico perciò alle volte salta un giorno e sempre il pediatra mi ha detto di stimolarlo perché dovrebbe evacuare ogni volta che prende il latte.

Mi trovo veramente in difficoltà perché non so più a chi dare retta (uno ti dice di allattare a richiesta, l’altro di dare orari rigidi).

Cosa mi consiglia?

Grazie.

Alisea

Allattamento libero, per carità! Può darsi che il tuo latte sia molto e forse anche in eccesso rispetto alle esigenze nutrizionali del bimbo, però allattare ad un solo seno non è un’ottima idea! Lo stimolo legato alla secrezione di ossitocina, l’ormone che fa contrarre i dotti galattofori e fa fuoriuscire il latte anche spontaneamente dal capezzolo ci sarebbe ugualmente, però mancherebbe un adeguato stimolo alla produzione di prolattina che è l’ormone che stimola la produzione del latte e che viene stimolato proprio dal seno vuoto a fine poppata.

Lasciare ad ogni poppata uno dei due seni pieni di latte ridurrebbe del 50% la secrezione di prolattina. Questo potrebbe non essere un problema se la quantità di latte prodotto fosse in fortissimo esubero, in quanto anche metà dose potrebbe bastare, ma dato che non si può sapere quanto potrebbe durare questo esubero di latte prodotto, io ritengo il consiglio un vero rischio, specialmente ad inizio allattamento.

Regola il bimbo con sei poppate al giorno cominciando a distrarlo un pochino quando inizia a cercare il seno, ma senza farlo piangere o disperare, semplicemente parlandogli, facendolo uscire, mostrandogli un giochino, ecc., ma se questi stratagemmi non dovessero portare a nessun risultato, allattalo pure quando lo desidera aspettando il terzo mese prima di distanziare le poppate di 4 ore.

Questa, almeno, è la mia opinione. Per quanto riguarda la stimolazione rettale: se il bimbo, evacuando non troppo spesso, dimostra fastidi, colichette, pianto, ecc., si può fare, ma se sta bene, lascialo pure evacuare quando ne ha voglia senza tormentarlo inutilmente. Chi ha detto che tutti i bambini devono per forza evacuare ad ogni poppata, specialmente superato il primo mese di vita? L’incremento ponderale, in effetti, è veramente tanto, ma bisogna metterlo in relazione con la lunghezza del bimbo, non valutarlo come dato isolato. Solo in caso di forte discrepanza tra peso e lunghezza si può riflettere sul peso, ma più che adesso al momento dello svezzamento. Se, per esempio, il bimbo fosse già ora lungo attorno ai 60 cm, il peso non sarebbe esagerato.

Un caro saluto, Daniela