Movimenti involontari

Buongiorno Dottoressa, 
sono la mamma di una bimba di 13 mesi. Durante i riposini pomeridiami e la sera nella fase dell’addormentamento, perchè poi diminuiscono, la bimba ha degli spasmi muscolari involontari alle manine e alle gambe! Sono di natura lieve, ma tenendola stretta a me riesco benissimo a percepirli. Da premettere che la bambina è un tipino nervosetto, cammina autonomamente dai dodici mesi e soffre di reflusso gastroesofageo. Fino ad ora non ci avevo mai fatto caso perchè comunque la bambina cammina normalmente senza inciampare, pronuncia cinque o sei paroline in modo chiaro e mangia normalmente, certo non è una gran mangiona ma mangia regolarmente. Devo preoccuparmi? 
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.



Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Spasmi involontari sono praticamente fisiologici in fase di addormentamento e dipendono dalla progressiva disinibizione del controllo esercitato dalla corteccia cerebrale tipico degli stati di veglia che viene meno durante il sonno. Se questa inibizione corticale non fosse presente nel soggetto sveglio, i suoi movimenti sarebbero scoordinati e non riuscirebbe a finalizzarli per compiere nessun tipo di azione volontaria. Durante il sonno leggero, cioè la fase di addormentamento, il controllo si attenua fino a scomparire e possono riaffacciarsi spasmi del tutto involontari e benigni che durano fino aslla fase successiva del sonno, quella di sonno profondo che precede la fase dei sogni, durante la quale il tono muscolare si attenua molto e il soggetto si rilassa completamente. Uno stato di ansia, di lieve malessere o altro può accentuare questi scatti e renderli più evidenti. L’inizio della deambulazione e i fastidi legati al reflusso possono essere causa di uno stato di tensione inconscio che contribuisce a rendere più evidenti i movimenti involontari durente la fase di addormentamento. Un soggetto sotto stress ne ha sicuramente di più di un soggetto sereno e tranquillo. Però non si tratta di patologia: forse solo di un salutare scarico di tensione.