Mal di pancia

 

Gentile Dottoressa,

mio figlio di 3 anni e 7 mesi, da una settimana lamenta spesso di avere mal di pancia, mi dice che gli fa male vicino all’ombelico come se avesse mangiato troppo.

All’inizio succedeva dopo aver bevuto il latte della mattina (250ml), poi è capitato anche dopo mangiato e stamani prima di bere il latte.

La settimana scorsa abbiamo fatto l’esame delle feci per verificare la presenza di ossiuri (un paio di volte gli pizzicava il culetto) che è risultato negativo.

È a casa da Natale per otite, virus gastrointestinale e varicella appena superata.

Ho letto in giro che i mal di pancia sono spesso legati a disagi emotivi…come fare a riconoscere il disagio da un effettiva causa organica?

Lo so che a distanza lei può fare ben poco ma mi servirebbe un suo parere solo per avere qualche idea in più nel momento della visita pediatrica di martedì prossimo: di solito la dottoressa è molto sbrigativa e tende a liquidare in fretta qualsiasi sintomo non "grave".

Per darle un quadro più generale del bambino le dico che è molto magro, pesa 13,20 Kg ed è alto 98 cm da sei mesi a questa parte, anche se nelle ultime settimane sta mangiando veramente molto rispetto ai suoi standard abituali (di solito mangia pochissimo).

Mi scuso per il messaggio troppo lungo e la ringrazio.


Prova con un latte senza lattosio: a volte le gastroenteriti virali lasciano come esito una transitoria intolleranza al lattosio. Al limite, puoi anche non dare affatto latte e latticini (yogurt, mozzarella, ricotta, panna e tutti i formaggi freschi e cremosi) per alcuni giorni (minimo tre o quattro), per vedere se i dolori di pancia spariscono.

Per il resto,  controlla che l’alimentazione del bimbo sia ben bilanciata, che non ci siano troppi cibi dolci, cibi precotti, preconfezionati, troppe patatine fritte o cibi fritti in genere, troppa cioccolata o bibite gasate e bevute fredde, insomma, i soliti accorgimenti. Somministra fermenti lattici per alcune settimane.

Dopo una settimana di alimentazione corretta e priva di latte e latticini, se le cose miglioreranno, il problema sarà risolto e individuato in qualche errore alimentare che faceva prima della dieta, altrimenti se ne può riparlare. Bisogna comunque escludere che abbia una infezione batterica, anche sub clinica come otite o tonsillite o anche cistite o infezione alle vie urinarie, però, se mangia molto e volentieri, è difficile ipotizzare questo.

Un ipotetico disagio emotivo va ricercato nell’atmosfera che si respira in famiglia, in come vive la scuola materna, in una costituzione ansiosa che può avere ereditato da uno dei genitori con tendenza a somatizzare le tensioni emotive e così via. Puoi anche tenerlo a casa per alcuni giorni per capire se quando rimane a casa sembra più sereno. In linea di massima, comunque, una alimentazione corretta e rigorosa può risolvere il problema nella stragrande percentuale dei casi.

Un caro saluto, Daniela