Mal di pancia forti e frequenti

Buongiorno Dott.ssa.
Mi rivolgo a Lei per avere un opinione per mio figlio di 3 anni e mezzo.
Da qualche tempo lamenta mal di pancia forti e frequenti. Tutto è iniziato ormai da quasi 2 mesi con 2 episiodi di vomito accompagnati da mal di pancia distanziati di circa una settimana.
Successivamente, dopo un periodi di circa 10 giorni in cui non ha avuto problemi, durnate una notte ha avuto 4 episodi di vomito e uno di diarrea; al mattino successivo lamentava dolori di pancia, ma la pediatra ha pensato al virus intestinale che in quel periodo era molto frequente. Curato con Peridon per qualche giorno i sintomi sono spariti, ma dopo altri 10 giorni, sempre durante la notte si sono presentati altri 3 episiodi di vomito con mal di pancia forte. La pediatra a questo punto oltre a pensare al virus ha anche fatto eseguire un tampone per streptococco che poi è risultato positivo. La cura è stata 8 giorni di antibiotico e inoltre ha prescritto una cura con Ranidil per 1 mese. A causa del cattivo gusto del Ranidil ho dovuto sospenderlo dopo 13 giorni perchè proprio non c’era più modo di farglielo prendere. Dopo 4 giorni dalla sospenzione, al mattino appena sveglio ha lamentato nuovamente mal di pancia e verso mezzogiorno ha avuto un nuovo episodio di vomito. Ora abbiamo ripreso il Ranidil e anche i fermenti lattici, ma ogni tanto lamenta mal di pancia. Abbiamo effettuato un ecografia completa all’addome e tutto sembra a posto tranne l’intestino che risulta gonfio (la pediatra lo ha rilevato gonfio anche al tatto), come dovuto a qualche intolleranza (tipo celiachia o al latte – secondo il dottore che ha eseguito l’eco).
Inoltre, mio figlio ha sempre feci molto chiare e con un odore molto forte.
Unendo tutti questi aspetti e il fatto che l’anno scorso ha avuto un periodo in cui continuava a fare feci molto molli e frequenti, la pediatra ci ha prescritto esami del sangue completi con anche quelli per valutare l’intolleranza al glutine.
Secondo lei, mio figlio potrebbe essere davvero celiaco o avere qualche altra intolleranza alimentare?
Altre info: mio figlio in questo periodo è molto pallido e presenta spesso occhiaie, è 100 cm per 17 kg (alla nascita 52 cm per 4.120 kg) e non beve latte.
Mi scusi per la llunghezza di questo post, ma volevo fornirle più informazioni possibili.
Grazie in anticipo per la risposta.




La prima ipotesi fatta leggendo la tua mail è stata l’intolleranza al lattosio che provoca FLATULENZA, FECI DIARROICHE E ACIDE E VOMITO, PERò MI PRECISI CHE IL BIMBO NON BEVE LATTE. nON DOVREBBE NEMMENO ASSUMERE ALTRI LATTICINI E YOGURT, BENCHé IN ESSI IL CONTENUTO DI LATTOSIO SIA MINIMO. lA SECONDA IPOTESI CHE FACCIO è LA PRESENZA DI PARASSITI SOPRATTUTTO A LIVELLO DUODENALE COME LA GIARDIA. Anche se è vewro, infatti, che lo streptococco in gola può provocare dolori addominali e le tonsille particolarmente infiammate possono provocare vomito, io non escluderei la necessità di ricercare opportunamente la giardia con analisi specifiche nonché, già che ci sei, altri parassiti intestinali. Potrebbe essere utile una analisi del sangue che includa anche emocromo, sideremia, transferrinemia, ferritinemia. La sola presenza di streptococco sulle tonsille non associata a sintomi di tonsillite febbrile acuta non giustificherebbe la terapia antibiotica in quanto bambini portatori sani di streptococco sono all’ordine del giorno e se non vi sono sintomi di infezione acuta in atto è difficile pensare che la sola presenza di streptococchi in gola giustifichi la sintomatologia gastrointestinale. La crescita del bimbo è buona e, come primo approccio, non penserei subito ad una celiachia, specie se non vi è familiarità per questa patologia. Se la sintomatologia si dovesse ripetere io iniziarei con la ricerca di giardia e altri parassiti intestinali associata ad una analisid el sangue. In base alle risposte e al persistere o meno dei sintomi nel bambino si potrà decidere il da farsi

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