Latte diminuito dopo quattro mesi

 

Buonasera,

sono disperata, dopo quattro mesi di allattamento al seno andato benissimo, ora giorno dopo giorno vedo il mio latte andar via e il mio tesoro innervosirsi ad ogni poppata…

Non capisco cosa stia succedendo e il mio pediatra non ha fatto altro che darmi un biberon di aggiunta al giorno, senza però aiutandomi a risolvere il problema. Cerco di attaccarlo al seno più spesso, bevo già’ moltissimo, ho preso il Lactogal ma i suoi effetti sono stati minimissimi e in più sentivo il latte odorare in maniera strana. Ho letto del Peridon ma mi chiedevo se il Gaviscon abbia lo stesso effetto.

Vorrei continuare ad allattare il mio pupone (ha 4 mesi e mezzo e pesa 8,500 kg).

Grazie per l’attenzione

No, il peridon è un farmaco completamente diverso dal gaviscon. Il tuo bimbo è cresciuto moltissimo e sarebbe quasi ora di svezzarlo dato il suo peso. Pertanto, nonostante la sua ancor tenera età, se dopo al massimo una settimana di tentativi attaccando il bimbo al seno piuttosto spesso, nulla succede di nuovo al tuo latte, io tenterei con una pappa costituita da brodo di carote e patate filtrato – massimo 150 gr – nel quale potrai sciogliere due cucchiai rasi di farina di riso e un cucchiaino di olio di oliva. Se la pappa dovesse risultare liquida, potrai riprepararla diminuendo il brodo vegetale. Se non fosse accettata subito, potrebbe essere sostituita da una farina lattea, calcolandone, inizialmente, anche solo mezza porzione. Dico questo per cercare di evitare che il bambino si disorienti conoscendo un altro modo di succhiare, con tettarella anziché attaccandosi al capezzolo.

Nel frattempo ti consiglio di controllarti la pressione perché, in caso di stanchezza ed esaurimento fisico, una pressione troppo bassa, diciamo con massima inferiore a 120 mm Hg, non favorirebbe la montata lattea. Dopo avere controllato la pressione, oltre a quanto stai facendo dovresti aumentare i cereali della tua alimentazione, oltre ai liquidi, favorire la circolazione con movimento sotto forma di camminate, possibilmente in luoghi salubri e mangiare molti finocchi crudi o cotti in tutte le maniere, più le tisane a base di semi di finocchio. Anche aumentare le ore di sonno nell’arco delle 24 ore sarebbe un’ottima cosa. Oltre a ciò non c’è null’altro da fare.

L’odore del latte è in stretto rapporto con quello che mangi e si modifica ogni giorno di conseguenza. Potrebbe dipendere anche dal lactogal. Naturalmente le variazioni di alimentazione del piccolo vanno sottoposte al parere del pediatra che lo segue e lo conosce, anche se si tratta di consigli semplici e molto comuni: non è corretto che io, via internet, mi sostituisca a lui, ovviamente. Un caro saluto, Daniela