La quinta malattia, la diagnosi e il contagio

Buongiorno,
oggi ho portato la mia bimba di  3 anni dal pediatra perchè è da 3 settimane che continua ad avere delle piccole chiazzettine sulle guance (come dei capillari in evidenza) e gli scorsi giorni in alcuni punti sono diventati rosso fuoco; prima in una guancia e poi nell’altra.
Ho pensato che fosse cattiva digestione o che avesse mangiato troppe porcherie. Ma oggi mi sono decisa e l’ho portata dal pediatra il quale mi ha detto che è 5° malattia e che la bimba puo’ continuare a fare la vita di prima: uscire, andare all’asilo.
Ma è possibile tutto ciò, non c’è pericolo che l’attacchi ad altri oppure una cattiva convalescenza possa influitre sulla salute della bimba? E il nuoto e la ginnastica può praticarli liberamente e fino a quando avrà queste chiazze rosse?
Cordiali saluti
Michela

Cara Michela,
la quinta malattia, come la sesta del resto, dal momento che se ne fa diagnosi, cioé dal momento che si manifestano le macchie, non solo non è più contagiosa ma, anche se le macchie tendono a durare alcuni giorni – a volte anche 10 o più – si puo’ considerare finita.
In poche parole si puo’ dire che si svolge tutta durante la sua incubazione che, siccome di solito non dà nemmeno febbre, trascorre in silenzio senza che nessuno se ne accorga.
Non è una malattia particolarmente debilitante: puoi tranquillamente fare fare alla piccola, se si sente, la solita vita. Se invece la vedi un po’ stanca, vuol dire che salterà per una settimana ginnastica e altro, visto che è piccolina e non ci si può ancora troppo fidare di chiederle come si sente, ma per il resto vai tranquilla.
Un caro saluto,
Daniela