Ivu da Pseudomonas

Buonasera Dottoressa, la mia piccola di un anno ha un’infezione da pseudomonas rilevata dall’urinocoltura fatta perché troppo inappetente e per alcune perdite di muco giallino.
Abbiamo fatto un ciclo di antibiotici intramuscolo( rocefin) ma rifatte le analisi l’infezione persiste. Mi può dire qualcosa in più su questo batterio? Cosa posso fare per aiutare la mia bambina. Lunedì vado dalla pediatra col nuovo antibiogramma che mi daranno domani, ma comincio ad essere seriamente preoccupata.




Lo pseudomonas – non specifichi se è p. auriginosa o di altro tipo – è un germe gram negativo che, di solito, è esterno all’organismo: un germe da contaminazione, per intenderci. Oppure può svilupparsi dopo una prolungata terapia antibiotica con antibiotici a largo spettro a cui il germe è resistente, oppure quando il soggetto si trova in uno stato di depressione immunitaria o presenta pochi globuli bianchi. Parlando di contaminazione, a volta anche i laboratori di analisi batteriologiche possono essere veicoli di pseudomonas, oppure la frequentazione di piscine insufficientemente clorate o altri luoghi dove non regna una sufficiente igiene. Il germe, poi, ha proprio come caratteristica quella di recidivare dopo una prima infezione e gli insuccessi terapeutici non sono rari. Il mio consiglio è quello di praticare una urinocultura avendo cura di detergere in modo ottimale la cute della bimba prima di attaccare il sacchetto sterile, di asciugarla con una garza sterile dopo averla lavata con un disinfettante antisettico come saugella antisettica e di non tenerlo sulla cute della bimba più di tre quarti d’ora al massimo. Se entro questo lasso di tempo la piccola urina, il sacchetto va subito rimosso, ripiegato su se stesso per fare aderire i due margini adesivi e portato immediatamente al laboratorio analisi senza stazionamenti né in casa a temperatura ambiente né in frigo. Se, invece, il sacchetto fosse ancora asciutto, dovrebbe essere cambiato e sostituito con altro sterile. Quindi è bene iniziare la raccolta di mattina presto perché le urine non devono ristagnare nel sacchetto. Io cambierei anche laboratorio analisi, proprio sapendo che, a volte, essendo un germe di contaminazione esterna, potrebbe anche dipendere dal laboratorio e non dalla bimba, a meno che le colonie che si sono sviluppate non siano molto numerose, più di 100.000 o di un mulione. Una volta stabilito che lo pseudomonas deriva veramente dalle urine della bimba e non da una contaminazione, bisogna riflettere bene sulla terapia. La cefalosporina di seconda generazione che la tua pediatra ti ha consigliato è una scelta valida, ma, a volte, è necessario, più che basarsi sull’antibiogramma fornito dal laboratorio analisi, dalla statistica e, a volte, un solo antibiotico potrebbe non bastare per eliminare il batterio ma si rende necessaria una associazione di due antibiotici con azione sinergica: per esempio un betalattamico più un aminoglicoside, piperacillina più amikacina o tobramicina o altro. Purtroppo sono tutti antibiotici da somministrare per via intramuscolare. Per questo motivo, per esperienza, in caso di sviluppo di pseudomonas, prima di iniziare una terapia importante, preferisco far rifare l’urinocultura raccomandando la massima attenzione riguardo le modalità della raccolta delle urine. Nel frattempo che aspetti la nuova risposta, fai bere molto la bimba e cerca di rendere le sue urine più acide dando yogurt, piccole quantità di spremuta di arance diluita con acqua, qualche cucchiaino di succo di limone, ribes nero o mirtilli – con attenzione perché potrebbero dare allergia – e la quantità di acqua da bere dovrebbe essere tale da fare urinare la bimba più o meno ogni due ore. Vannobene anche i fermenti lattici in abbondanti quantità. Se, nonostante tutto, la nuova cultura delle urine dovesse confermare lo pseudomonas come reale infezione della bimba e non come contaminazione esterna, la tua pediatra valuterà l’opportunità di eseguire alcuni approfondimenti diagnostici per escludere la presenza di malformazioni urinarie facilitanti la comparsa di infezioni.