Introdurre la frutta a quattro mesi?

 

Buongiorno dottoressa,

torno di nuovo a disturbarla. Volevo chiederle quando posso cominciare a dare la frutta al mio bambino. Ora mangia solo il mio latte, ha tre mesi e sembra che ancora gli basti. Posso cominciare con la frutta a 4 mesi, anche se il latte mi basta, o devo aspettare?

Io vorrei iniziare anche per farlo regolarizzare ad andare al bagno, prima faceva la cacca tutti i giorni, ora capita che per tre giorni non la faccia. Credo sia normale, anche perche poi, quando la fa, recupera tutti i giorni passati, però ho sempre paura di blocchi intestinali, quindi con la frutta credo che risolverei. Non è un grande problema, ma essendo il primo figlio, pecco di inesperienza, come tutte credo al primo bimbo, ma pian piano si cresce e si impara velocemente insieme a lui.

Queste sono domande che sembrano sciocche, ma per me sono molte significative. Quindi con che frutto posso cominciare? Va bene anche se gliella frullo io o è poco controllata la frutta sfusa? Sicuramente comprerei un frutto con un marchio conosciuto tipo Melinda o Marlene! Cosa mi consiglia?

Grazie della sua disponibilità!

Finché allatterai al seno e il bimbo non avrà raggiunto il peso e l’età per essere svezzato (otto chili e più oppure sei mesi di vita), scordati frutta e qualsiasi altro alimento al di fuori del tuo latte.

 Se il bimbo emette abbondanti feci di aspetto e consistenza normali, anche se si scarica ogni terzo giorno non ti preoccupare: vuol dire che ha l’intestino pigro o semplicemente molto lungo, ma è tutto nella norma. Non temere nessun blocco intestinale, con il latte materno e tutto il lattosio che contiene è assolutamente improbabile.

Non ti stupire se a 3 mesi continua ad essere sazio con il solo latte tuo: lo sarà per molti altri mesi ancora e lo sarebbe certamente anche oltre il momento dello svezzamento se attualmente non si preferisse iniziare a fornire altri alimenti al bambino superato il sesto mese per evitare carenze, soprattutto di ferro e un po’ anche di quota proteica, che potrebbero insorgere qualora l’allattamento esclusivo al seno venisse protratto ad oltranza.

Anche in questo caso, però, si tratta di decisioni prese in via prudenziale perché l’allattamento esclusivo al seno è fatto per bastare almeno fino all’eruzione dei primi denti dei bambini, quindi, probabilmente, anche ben oltre il sesto mese di vita. Quindi vai tranquilla e continua così senza avere fretta di introdurre alcunché nell’alimentazione del tuo bimbo.

Un caro saluto, Daniela