Intolleranza al lattosio

 

Buongiorno dottoressa,

ho un bimbo di un anno intollerante al lattosio perché quando aveva un mese gli uscì sangue nelle feci e quindi il suo pediatra levò il latte che beveva della Plasmon e mi disse di non allattarlo più in quanto problematico.

Io non so se mio figlio è realmente intollerante al lattosio e vorrei sapere se si possono fare delle analisi o se è troppo piccolo.

Grazie

Le intolleranze al lattosio così precoci – ammesso che del sangue nelle feci possa essere un sintomo di intolleranza al lattosio! – devono considerarsi congenite e le intolleranze congenite sono rarissime.

I sintomi che danno sono di solito diarrea profusa e dolori addominali, mentre sangue nelle feci, magari misto a muco, parla di infiammazione intestinale tipo colite, o infezione batterica o intolleranza alle proteine del latte, però quando si tratta di latte vaccino, perché non esistono intolleranze al latte della mamma.

Pertanto, almeno da quanto mi dici, non riesco a comprendere il motivo che ha indotto il pediatra a sospendere l’allattamento artificiale se non per un sospetto di intolleranza o allergia alle proteine del latte artificiale.

Non mi dici neppure come lo stai alimentando ora, ma qualora tu non dessi lattosio sotto nessuna forma, cioè somministrassi al bimbo soltanto latte privo di lattosio senza latticini né yogurt, potresti semplicemente introdurre del latte normale in piccola quantità e vedere cosa succede alle feci del bimbo.

Nessuna analisi è possibile ora se il bimbo non assume lattosio, ma qualora tu introducessi il lattosio nella sua alimentazione e il piccolo avesse veramente una intolleranza, avrebbe dolori addominali, molta flatulenza e scariche di diarrea e le feci sarebbero molto acide per la presenza di acido lattico in eccesso.

L’intolleranza al lattosio può anche essere indistinguibile, almeno all’inizio, in un lattante, da una allergia alle proteine del latte vaccino, ma questo dubbio ci può essere soltanto se il bimbo viene allattato artificialmente. L’intolleranza al lattosio, come ho detto, è rarissima in tenera età proprio perché tutti i latti di origine animale lo contengono in grandi quantità e il lattante è programmato per alimentarsi con il latte, che è il suo primo alimento, mentre il problema aumenta statisticamente con il passare degli anni tanto che molti adulti diventano intolleranti anche quando da piccoli non lo erano.

Il test che si può fare sulle feci è il dosaggio delle sostanze riducenti, mentre il "breath test" viene riservato agli adulti o ai bambini collaboranti e non si utilizza nei lattanti. Ma, ripeto, mi sembra molto stano che per la presenza di sangue nelle feci sia stata fatta diagnosi di intolleranza al lattosio: forse volevi dire intolleranza alle proteine del latte vaccino e, in tal caso, se lo stai tutt’ora alimentando con latte privo di proteine vaccine, potresti tentare con prudenza di introdurre piccole quantità di latte vaccino, adeguatamente bollito, almeno all’inizio e valutare la tolleranza del bimbo a questo nuovo alimento.

In mancanza di latte vaccino nella sua alimentazione non è possibile eseguire test o analisi che provino o smentiscano l’allergia o l’intolleranza per mancanza di antigeni che possano provocare la formazione di anticorpi specifici.

Un caro saluto, Daniela