Intolleranza ai latticini o altro?

Salve Dott.ssa 
LA mia bimba Martina quasi fino ai 2 anno di età ha sofferto di piccoli rigurgiti. Mi sono rivolta al mio pediatra che mi ha tranquillizzato in quanto fino ai 24 mesi può essere fisiologico.

In effetti fino a circa 4 mesi fa non era più capitato. Poi abbiamo iniziato a notare che la bimba spesso quando fa un ruttino si ritrova in bocca cibo del pranzo piuttosto che della cena, e secondo me non è per nulla normale.

In aggiunta se mi avvicinavo a lei sentivo un forte odore di “latte acido”…

Ho aspettato e l’ho riportata dal pediatra che ha sminuito la cosa, dicendomi che le cure da fare sono troppo lunghe e i mezzi per fare diagnosi non ci sono.
Visto che non ero convinta sono andata in ospedale e secondo il pediatra che l’ha visitata si tratterebbe di malformazione gastrica o di malformazione alla valvola dell’esofago.

In pratica secondo lui deve fare una gastroscopia e poi un intervento chirurgico. Siamo passati da fare nulla a operarsi!

Io ho provato a togliere i latticini, visto che a quanto ho osservato le provocano maggior “reflusso” e sembra migliorare…però adesso non so come comportarmi… 
La ringrazio




Procedi per gradi: elimina latticini, cioè formaggi freschi, mozzarella, yogurth, fruttolo, ecc. Fraziona i pasti in modo da non riempire troppo lo stomaco della bimba. Riduci la frutta e soprattutto non darla dopo i pasti ma lontano dai pasti, cioè a metà mattina o a merenda (evita gli agrumi). Se vuoi, per alcuni giorni puoi anche sospendere il latte oppure dare latte parzialmente scremato o diluito con acqua (non so se prende già latte della centrale oppure latte di crescita). Elimina anche il pomodoro, cioè tutti gli alimenti che possono favorire l’acidità gastrica. Vanno bene pastina, riso, verdure, carne bianca, prosciutto cotto e ogni tanto pesce, biscotti secchi, pane. La sola modifica dell’alimentazione potrebbe migliorare lo svuotamento gastrico e la secrezione acida dello stomaco. Se i rigurgiti acidi si presentano subito dopo i pasti, a meno che non si tratti del latte del pasto precedente che ristagna ancora nello stomaco, è difficile pensare ad una ipertrofia o stenosi pilorica, patologia che si manifesta, di solito, con vomito a getto a volte vicino ai pasti ma più spesso lontano dai pasti e che necessita, eventualmente, di intervento chirurgico ma se i vomiti fossero tali da impedire la crescita del bambino perché è più quello che vomita che quello che trattiene. In ogni caso una semplice ecografia potrebbe visualizzare questa ipotetica ipertrofia pilorica. Però, se la bimba, da tempo presenta rigurgiti potrebbe trattarsi di semplice reflusso che tarda a risolversi. Se con una idonea alimentazione il disturbo si riduce sensibilmente ma non scompare del tutto, potrebbe essere utile un procinetico, cioè un farmaco che velocizza lo svuotamento gastrico. Se, con questo farmaco, la sintomatologia scomparisse, non farei nient’altro e continuerei a dare latte e cibi contenenti grassi di origine animale con parsimonia. Se, invece, nonostante gli accorgimenti dietetici ed eventualmente il procinetico, i rigurgiti acidi con cibo ingerito molte ore prima dovessero continuare, allora una diagnosi si imporrebbe e dovrebbe essere basata sugli accertamenti che ti sono stati prospettati in mancanza di un quadro certo proveniente dall’ecografia.