Intolleranza ai formaggi

 

Gentilissima dottoressa,

sono la mamma di una bambina di otto mesi che ha iniziato lo svezzamento nel mese di giugno.

A settembre la pediatra ha introdotto nella dieta il formaggio (formaggino in vasetto, robiola, ricotta). La bambina ha mangiato volentieri questo alimento, ma ha avuto tutte le volte delle scariche di diarrea.

La pediatra mi ha detto di provare con formaggio di capra o di pecora, ma il risultato è stato identico. La bambina è intollerante. Cosa devo fare? Devo togliere questo alimento dalla dieta?

Grazie per la sua attenzione. Cordiali saluti

N

Non mi specifichi se la bimba è o è stata allattata al seno e il formaggio, di conseguenza, costituisce il primo impatto con proteine di origine vaccina, oppure è allattata artificialmente e assume già latte vaccino. Pertanto non posso valutare bene la situazione.

Io, comunque, eliminerei del tutto la robiola perché a mio avviso troppo grassa per una bimba così piccola e per quanto riguarda gli altri formaggi: se la bimba assumeva già latte artificiale, proverei a dare soltanto parmigiano nella quantità di un cucchiaino in una delle due pappe – se ne prende già due al giorno – ovviamente assieme alla sua porzione di carne o pesce o prosciutto e lo introdurrei a distanza di almeno due giorni, cioè due volte a settimana.

Se tutto andrà bene, proverei a darlo tre o quattro volte a settimana, cioè un giorno si e uno no. Se tutto continuerà ad andare bene, proverei ad introdurre prima 15 gr, poi 20, poi 25, fino a 30, 40 gr di ricotta magra di mucca al posto della carne, sempre in giorni non consecutivi e se tutto andrà bene con la ricotta di mucca proverei con il formaggino ipolipidico che non è altro che parmigiano modificato al quale sono stati ridotti i grassi, sempre in quantità di 30-40 gr a porzione, come la ricotta. Altro formaggio possibile, lo stracchino.

In sintesi: per ora elimina il formaggio del tutto per almeno una settimana, poi reintroducilo, ma solo quelli che ti ho detto e inizialmente in quantità veramente minima per poi aumentare gradualmente ma sempre non più di 25 gr se si tratta di parmigiano o gruviera o caciotta, 30 gr se si tratta di stracchino e 40 gr se si tratta di ricotta di mucca o di formaggino ipolipidico.

Se la diarrea, anche in questo modo, dovesse ripresentarsi, dovrai eliminare definitivamente i formaggi almeno fino al primo anno di vita.

Un caro saluto, Daniela