Intolleranza a pomodoro e scelta di formaggini

Buongiorno,

il mio bambino di 9 mesi ha sempre il problema dell’intolleranza al latte vaccino ma da due sere provo a dargli il formaggino Mio e gli sono uscite solo poche bollicine sulle guance. Invece, due settimane fa, ho provato a dargli il formaggino omogeneizzato e gli ha procurato dolori alla pancia.

Che differenza c’è tra i due? Posso continuare a dargli il formaggino Mio o no?

Inoltre, ogni volta che mangia la pastina con il sugo gli viene il sederino rosso con piaghe e delle bollicine rosse piccole sul viso: potrebbe essere intollerante?

Grazie.

 


Potrebbe essere intolleranza al pomodoro se il problema si evidenzia quando il bimbo mangia molto pomodoro mentre con piccole quantità non succede nulla; allergia al pomodoro, invece, se il problema si manifesta anche solo assaggiando una quantità minima di pomodoro.

 

La soluzione è l’esclusione totale del pomodoro per alcune settimane e il tentativo di reintrodurlo in modo estremamente graduale. Il pomodoro per il sugo va scelto fresco e non in scatola, va eliminata la pelle facendolo bollire per un minuto poi pelandolo, vanno eliminati i semi e fatto bollire a lungo prima di mangiarlo.

La reintroduzione graduale per capire se vi è una quantità minima di pomodoro che può essere mangiata e tollerata senza problemi consiste nel darne un solo cucchiaino nella pappa dopo una sospensione di almeno due o tre settimane e, se tutto va bene, dopo un giorno di sospensione, dare due cucchiaini e via di seguito fino alla eventuale ricomparsa dell’arrossamento. S

e, invece, l’arrossamento si manifesta anche con un solo cucchiaino, il pomodoro va definitivamente escluso dalla alimentazione per almeno sei mesi. Per tutti i bambini, comunque, è preferibile iniziare a introdurre il pomodoro dopo il compimento del primo anno di vita.

Tra formaggino Mio e formaggino omogeneizzato non esistono particolari differenze se non per quanto riguarda la percentuale di grassi che nel caso del formaggino omogeneizzato, sono in quantità inferiore perché esso è stato pensato per essere idoneo ad essere introdotto anche verso il sesto, settimo mese, mentre nel formaggino mio sono uguali a quelli contenuti nel formaggio di partenza (gruviera, emmenthal, ecc.).

Se il bimbo dimostra di sviluppare allergia a uno dei due formaggi, sostituirlo con l’altro non serve, quindi a nulla ed entrambi andrebbero eliminati per alcuni mesi dalla dieta.

Altra cosa sarebbe, invece, provare con formaggi derivanti da un animale diverso dalla mucca: per esempio preparati esclusivamente con latte di capra, oppure con formaggio alla soia.

Sia le bollicine sul viso che i dolori addominali sono sintomi di allergia, quindi sono da considerare due manifestazioni dello stesso problema.

Un caro saluto,

Daniela