Infezioni alle vie urinarie

 

Buon pomeriggio dottoressa,

le scrivo per conoscere il suo parere in merito a ciò che ci è successo qualche giorno fa; abbiamo fatto un esame delle urine a nostra figlia, i valori erano nella norma, leucociti =15 (valore normale fino a 70) ma l’urinocultura era positiva per escherichia coli, 1.000.000 la carica presente e muco pus=+–.

La bimba ha 26 mesi, cresce molto bene, pesa 16 kg ed è alta 98 cm, ha sempre avuto molto appetito e non presenta alcun sintomo in questi giorni. Il nostro pediatra sostiene che il laboratorio abbia sbagliato l’esame e che la bimba non abbia nulla, quindi non le ha prescritto nessuna terapia.

Noi siamo preoccupati che senza antibiotico l’eventuale infezione possa degenerare in una infezione delle alte vie urinarie.

Purtroppo siamo un po’ spaventati perché la bimba dall’età di 6 mesi fino ad un anno ha avuto 4 infezioni alle alte vie urinarie con febbre molto alta, tappeto di leucociti e nell’ultimo caso è stata anche ricoverata.

All’età di un anno l’abbiamo portata da una nefrologa, le abbiamo fatto una scintigrafia renale da cui è risultato tutto nella norma e una cistosonografia che ha evidenziato invece un reflusso di II e III grado.

La bimba è stata sottoposta a profilassi antibiotica per 6 mesi e all’età di 2 anni abbiamo ripetuto la cistosonografia che ha evidenziato che il problema non era più presente.

Grazie mille.

Ripeti l’esame delle urine e, per scrupolo, anche l’urinocultura, però osservando molto scrupolosamente tutte le norme igieniche necessarie prima di applicare il sacchetto.

In realtà, se la bimba ha appetito, non ha febbre e non è pallida, se la notte dorme tranquillamente, io farei soltanto un esame delle urine, meno suscettibile di errori qualora fosse lasciato qualche minuto di più sul bancone del laboratorio.

Se non sono presenti nitriti e sia i leucociti che le emazie sono, se ci fossero, in numero normale (non più di 10 per campo visivo microscopico), se il pH urinario fosse nella norma e non fossero presenti batteri osservabili al microscopio, non sarebbe necessario fare anche l’urinocultura; in caso contrario, cioè in presenza di nitriti, di una leucocituria abbondante, di un pH aumentato e di batteri visibili, è meglio procedere anche al’urinocultura, il tutto ancora senza antibiotico.

Poi, eventualmente, in base al risultato di questa seconda urinocultura, si deciderà il da farsi. Antibiotico si, invece, sempre dopo avere prelevato il campione di urine, se, anche prima della risposta di questo secondo prelievo di urine, la bimba mostrasse febbre o uno qualsiasi dei sintomi imputabili ad infezione delle vie urinarie.

Un caro saluto, Daniela