Inappetenza dopo vaccino a due mesi e mezzo

 

Buonasera,

le scrivo per avere un suo gradito parere in merito a quanto segue: mio figlio di 2 mesi e mezzo è da circa una settimana che mangia svogliatamente. Prima prendeva 130/140 cc ogni 3/4 ore, adesso fa pasti più contenuti c.a.100/110 cc ogni 4 ore ed oggi (ieri abbiamo fatto il primo vaccino) è molto tranquillo, non dorme e mangia pochissimo.

Può essere un sintomo post vaccino oppure visto che dall’esame delle vie urinarie è risultata una pieclasia di mm 13*15 potrebbe essere una sua conseguenza? Sono abbastanza preoccupata, mi potrebbe aiutare?

Grazie mille

Se la pielectasia non comporta una infezione alle vie urinarie e l’urinocultura è negativa, non si deve pensare che possa influenzare l’appetito del bimbo che può essere ridotto soltanto in caso di infezione. Se l’inappetenza dura da circa una settimana e preesisteva al vaccino, il vaccino non può essere chiamato in causa.

Senza conoscere il peso del bimbo, inoltre, non posso valutare se le quantità di latte che assume ora siano troppo scarse per lui oppure ancora sufficienti: tra l’altro non mi precisi neppure se prende latte artificiale o materno (ma immagino artificiale visto che ne conosci le quantità a poppata). Non so neppure se si alimenta 5 o 6 volte al giorno, cioè se mangia anche la notte o meno, quindi non posso proprio valutare quasi nulla. Se vuoi puoi riscrivermi.

Un caro saluto, Daniela

Inappetenza dopo vaccino a due mesi e mezzo
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3 Commenti

  1. Buongiorno dottoressa,mio figlio ha 4 mesi pesa 7040kg è nato di 3710kg.Prende esclusivamente latte materno è un po stitico e x questo assume 4ml al di di Stipoff.fa 5 pasti al giorno e questo mese ha preso 510 gr.mi accorgo peró che 1 o 2 poppate le fa controvoglia poppando pochi minuti e sono preoccupata.Le premetto che es urine e urocoltura hanno evidenziato escherichia 10 alla 6 ha fatto cura antibiotica e il risultato é stato escherichia 10 alla 5 mi ha detto il pediatra di ripetere esami dopo un mese e permane 10 alla 5.Cosa ne pensa?devo preoccuparmi?

  2. Una urinocultura deve considerarsi negativa quando non si evidenziano batteri o, se presenti, quando non superano 100.000 colonie per ml di urina. In realtà, però, io starei tranquilla solo con un valore compreso tra 25000 e 50000. Con un valore di 100.000 colonie e per di più, da come ho capito, costituite da un solo batterio, cioè l’E. Coli e dopo una terapia antibiotica, io non lascerei correre e non aspetterei un mese per un nuovo controllo. Dopo la terapia antibiotica l’urina deve ritornare sterile, altrimenti due sono le possibilità: o l’antibiotico non è stato efficace, o lo è stato per un tempo molto breve, superato il quale il bambino si è reinfettato: in questo caso bisogna capire il motivo di questa nuova infezione. Le urine di un lattante, specie se maschio, devono risultare sterili. A mio avviso sarebbe il caso di ripetere la raccolta del campione di urina con la massima cura di sterilità, cioè lavando bene i genitali del piccolo con un detergente delicato ma antisettico come Saugella antisettica (non utilizzarlo di routine ma solo per l’esame delle urine e urinocultura), sciacquare con acqua tiepida corrente poi con soluzione fisiologica sterile versandola sulla cute direttamente dal flacone o prelevandola dal flacone con siringa sterile e spruzzandola sulla cute di tutti i genitali. Asciugare poi con garza sterile e applicare il sacchetto della raccolta con l’apposito adesivo come al solito. Il sacchetto deve rimanere non più di tre quarti d’ora, un’ora è già troppo. Se il piccolo non urina bisogna cambiare il sacchetto. Appena urinato si stacca il contenitore e lo si rchiude per poi portarlo direttamente in laboratorio precisando l’ora della minzione. Se questo non è possibile lo si deve riporre in frigo subito per non più di un’oretta, massimo due e anche questo deve essere comunicato al laboratorio di modo che non aspetti altro tempo per seminare le urine in coltura. Una volta ottenuto il risultato assieme all’antibiogramma, dalle 100000 colonie in sù si deve riprendere l’antibiotico, possibilmente basandosi sull’antibiogramma o comunque sull’antibiotico che si sa essere più indicato per il tipo di germe che si è sviluppato. Dopo 4 giorni dall’iniizo della terapia, senza sospenderla, si ripete l’urinocultura: sotto antibiotico deve risultare sterile per forza ma questo controllo serve per capire se l’antibiotico sta facendo effetto. Il tempo di avere questo secondo risultato, il piccolo avrà avuto i suoi bravi sei o otto giorni di terapia e si potrà sospenderla. Dopo altri 4, massimo 5 giorni si procederà con una terza urinocultura: se sarà sterile come la seconda effettuata in corso di terapia sarà buon segno ma si dovrà continuare a controllare le urine – solo esame urine non urinocultura – prima dopo 8-10 gg, poi, se risultato negativo, ogni 15 gg, poi ogni mese, poi ogni due mesi, ogni 4 e ogni 6 mesi, cioè esami delle urine ripetuti anche in assenza di sintomatologia sempre più distanziati fra loro se risultano tutti negativi. In caso di anomalia di una di queste ripetute analisi con nuovo sviluppo di batteri, questo episodio dovrebbe essere considerato il terzo della vita del bimbo e, essendo maschietto, quindi meno soggetto statisticamente rispetto alle femmine alle infezioni urinarie, a mio avviso, si imporrebbero approfondimenti diagnostici per capire cosa favorisce queste infezioni ripetute (reflusso vescico-ureterale o altro?) La crescita ridotta in questo ultimo periodo può dipendere dalla minore quantità di latte assunta per inappetenza ma bisogna ricordare che superato il terzo mese la velocità di crescita del lattante si riduce di circa un terzo rispetto ai mesi precedenti, quindi questo rallentamento potrebbe essere in parte fisiologico. Io, piùche la crescita, terrei sotto controllo le urie.

  3. Grazie Dottoressa,la prima cura antibiotica non ha fatto effetto praticamente perchè un risultato negativo non ce l’ha mai avuto.Son due mesi che monitorizzo ma non intervengo con farmaci sotto consiglio pediatrico.Le premetto che feci fare un eco renale uretra e scroto e risulta tutto nella norma.Si sarebbe notato un ipotetico reflusso?Glielo scrivo in vista del fatto che mia nipote figlia di mia sorella é affetta da megauretere e sono preoccupata

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