Il periodo dei No

Il mio piccolo di 22 mesi da un po’ di giorni è molto nervoso.
E’ un bimbo molto vivace ma anche molto affettuoso ma da un po’ di giorni se gli dici di non fare una cosa lui la fa, lancia gli oggetti e se gli diciamo di non farlo lui lo fa con più impeto e comincia a buttare tutto quello che ha vicino. Non so che fare a volte gli do’ delle pacchette sul sederino ma poi sta male, e non VOGLIO utilizzare questi metodi.
Cosa posso fare?

Il bimbo è entrato nel difficile periodo dei no: imita il genitore quando esercita autorità su di lui proprio perché sta prendendo coscienza piano piano delle cose permesse e di quelle proibite e che il genitore è autorevole e a lui bisogna obbedire.
Con le sue continue disobbedienze provoca proprio per capire sin dove può spingersi e quali sono le conseguenze delle sue azioni.
In fondo questo significa che lui sa già cosa aspettarsi quando si comporta in un certo modo ma ha bisogno di conferme per mettere ordine nelle sue idee e nella sua testa.
Cerca da una parte di avere pazienza sapendo che è un periodo solo transitorio ma d’altro canto devi essere sempre coerente e dare le stesse risposte ferme ad ogni suo comportamento provocatore.
Le botte, anche simboliche e ovviamente non violente, non servono molto: meglio tentare con le buone prima, poi con le parole e il tono deciso, poi togliendogli gli oggetti e mettendoli fuori dalla sua portata, poi alzando la voce e mostrandoti molto addolorata dal suo comportamento.
Togliere il sorriso e la coccola ad un bambino è la punizione peggiore, molto peggio che alzare la voce o le mani.
Contemporaneamente cerca di ascoltarlo molto e di farlo esprimere, per quello che è possibile in base al suo linguaggio attuale.
Cerca di capire se ha delle tensioni interne che lo tormentano (qualche volta, se vanno all’asilo, possono vivere delle situazioni ansiogene), se dorme bene la notte o ha il sonno disturbato, se ha qualche problema fisico di tipo digestivo o simili, insomma, un qualsiasi disturbo fisico che può ripercuotersi anche sui suoi atteggiamenti e comportamenti (a volte anche i parassiti intestinali danno nervosismo: non sono evenienze rare nei bambini che giocano con la terra).
In ultimo, rivolgi la stessa domanda alla psicologa, molto probabilmente saprà essere più esauriente di me.
Un caro saluto,
Daniela