Il linguaggio e il movimento: rispettare i tempi del bimbo

Salve dott.ssa.

Le chiedo informazioni in merito ad un problema che mi affligge.

Mio figlio di 20 mesi circa non parla ancora. Riesce a pronunciare benino solo mamma e papà. Per il resto sembra essere normale.

È un pò impacciato nel camminare. Diciamo che da seduto a terra non riesce ad alzarsi. Non fa la pecorella, però capisce tutto ciò che gli diciamo. Il pediatra dice che è normale, che lui ha i suoi tempi. Il cugino a 6 mesi già diceva mamma… Mi devo preoccupare?

La saluto cordialmente.

Silvia


No, non preoccuparti: assicurati che ci senta bene, che scatti o dimostri sorpresa ai rumori forti, o fastidio.

Assicurati che capisca tutto quello che gli viene detto in modo corretta e che sappia esprimersi in modo comunicativo ed espressivo anche con altri sistemi oltre che con la parola.

Cerca di indagare a che età avete parlato e camminato voi genitori, soprattutto il genitore a cui il bambino assomiglia di più, creagli occasioni di frequentazione di coetanei (con loro si deve sbrigare a parlare perché non sempre hanno pazienza come i genitori quando lo ascoltano) e parla molto con lui in modo lento e pacato senza usare un linguaggio da bambini.

Quando capisci che la cosa la saprebbe pronunciare, ogni tanto fai finta di non capire se ti chiede qualcosa finché non pronuncia correttamente o abbastanza correttamente la cosa che vuole indicare. Dopo l’estate rivaluterai il tutto.

La stessa considerazione vale per il camminare: aspetta i suoi tempi ma dagli occasione di muoversi. Portalo al mare e, se non ha paura dell’acqua, fallo sguazzare tranquillamente sostenuto sotto la pancia solo con i bracciali gonfiabili, ma senza forzature. Non lo inibire con eccessive apprensioni se rischia di cadere o farsi male. Togli solo i pericoli più evidenti ma lascialo libero di tentare, di cadere e di sbagliare, anche usando pannolini più piccoli, se necessario e meno ingombranti.

Fidati di lui.

Un caro saluto,

Daniela