Herpes Zoster

 

Gentilissima Dottoressa,

hanno diagnosticato al mio bambino di 6 anni l’herpes zoster dopo aver mostrato una chiazza rossa formata da piccole vescicole all’altezza della scapola sinistra. Ho letto che questo virus è lo stesso della varicella che si può ripresentare dopo anni di "sonnolenza". Vorrei sapere se si tratta semplicemente del virus che si è ripresentato rispettando le percentuali previste dalla casistica, oppure se può essere il campanello di allarme di altre patologie responsabili dell’immunodepressione. Spero di essere stata sufficientemente chiara.

Grazie della sua cortese risposta

Antonella

Il virus dell’Herpes Zoster, una volta entrato nelle cellule dell’organismo non ne esce più e può rimanere silente per tutta la vita oppure ripresentarsi con manifestazioni cutanee tipiche dell’herpes zoster, ma questo soltanto se il bambino ha già contratto la varicella in passato in quanto l’Herpes zoster non può che essere una manifestazione secondaria ad una prima infezione erpetica, magari sviluppatasi in età precocissima.

I motivi che portano il virus a manifestarsi nuovamente in uno stesso individuo sotto altra forma non sono a tutt’oggi ben conosciuti, ma stress e uno stato di relativa immunodepressione possono essere situazioni concomitanti. Una transitoria immunodepressione si può avere facilmente nei bambini in seguito ad alcune malattie virali o al susseguirsi troppo rapido di una serie di malattie infettive che possono stressare le difese immunitarie del soggetto ma questo non significa che il bambino sia in assoluto un soggetto immunodepresso, cioè che abbia questa immunodepressione come caratteristica costituzionale.

Se si è ammalato frequentemente nel recente passato o ha qualche motivo per essere particolarmente stressato si può pensare a organizzargli un periodo di riposo e di vacanza di almeno due settimane in un luogo salubre, altrimenti una cura di almeno un mesetto con un polivitaminico potrebbe bastare oltre, naturalmente, alla terapia antivirale specifica. Preciso, però, che una infezione da H.Zoster oltre ad essere più frequente in una popolazione di soggetti vaccinati contro la varicella rispetto a soggetti che non sono stati vaccinati e hanno superato la malattia vera, può avere le stessa manifestazioni cutanee di una infezione da Herpes simplex, che è un altro gruppo di virus erpetici, quello che da luogo alle classiche lesioni attorno alla bocca e che a volte nei bambini si può manifestare anche in zone metametiche, cioè nelle stesse zone dove di solito si manifesta lo zoster.

Un caro saluto, Daniela