Ha perso l’appetito

 

Gentile dottoressa,

mi chiamo Liviana e sono mamma di Diletta, una bimba di diciassette mesi.

Le spiego subito il mio problema. Diletta da un po’ di tempo non vuole mangiare e non ha più un colorito sano come prima. Le sue pappe ormai sono senza gusto e voglia. Il pediatra mi aveva consigliato delle vitamine in gocce (Bvital) sperando che la situazione si sbloccasse, ma nulla. Abbiamo provato con la pappa reale, idem. Pensa che sia il caso di fare degli esami al sangue?

I suoi pasti sono così distribuiti: al mattino 100 gr di latte con 8 biscottini plasmon, spuntino con un fruttolo, pranzo, pastina con verdure, omo o formaggino o olio, merenda con frullati o fettina di filetto e la sera la pastina o il latte.

Cosa mi consiglia, cordiali saluti.

Prima di tutto ridurrei i biscotti del latte e, se possibile, non darei il fruttolo, molto dolce e anche sostanzioso, a metà mattina, ma semplice frutta con al massimo un biscottino da sgranocchiare. In questo modo la bimba potrebbe avere più fame a mezzogiorno e a quel punto io frullerei dalla finestra gli omogeneizzati e passerei alla carne fresca cotta a vapore e frullata, alla pastina di formato piccolino ma condita in modo più allegro con un po’ di pomodoro e basilico, per esempio o con le verdure. Proverei con pastina e legumi, insomma con qualche alimento un po più divertente della solita pappa.

La merenda la farei a base di latte o derivati, come la prima colazione, uno yogurt con un cucchiaino di biscotto o con miele e frutta e alla sera la carne con passato di verdure e pastina o semolino. Un terzo pasto a base di latte non lo darei prima di dopo cena per non togliere l’appetito alla piccola e solo se la quantità del latte tra mattina e pomeriggio non raggiungesse o non si avvicinasse ai 300, 350 gr.

Considera che uno yogurt da 120 gr corrisponde circa a 180 gr di latte e un fruttolo più o meno lo stesso.

Se la bimba è pallida e continua ad essere inappetente, però, meglio fare un controllo delle urine. Mangiano poco e sono pallidi anche i bambini che respirano male di notte quindi se avesse una respirazione notturna rumorosa o soffrisse di apnee o russasse, bisognerebbe farla controllare dal pediatra o dall’otorino.

Un caro saluto, Daniela