Gastroenterite persistente per giorni

Buongiorno, la mia bambina, di 3 anni e mezzo, presenta da due settimane, episodi alternati di vomito e diarrea.
Il tutto è cominciato all’improvviso nella notte tra il 27 e il 28 novembre, con vomito notturno (4/5 conati piuttosto “asciutti” a distanza di ca. 15 min. l’uno dall’altro). I successivi 4 giorni sono stati caratterizzati da diarrea acquosa (max 4 scariche al giorno). Il martedì successivo il pediatra ha diagnosticato. gastroenterite. Scomparsi i sintomi la bambina è tornata all’asilo il giovedì e il venerdì. Sabato 6 sono ricomparsi vomito e diarrea mentre domenica mattina febbre a 38.7. Portata al PS confermata la diagnosi di gastroenterite. Da allora la diarrea non ha più smesso (sebbene max 3 scariche al giorno) e perdiodicamente, ma solo di notte, è riapparso anche il vomito, sebbene la notte passata solo dopo ripetuti colpi di tosse.
Il pediatra ha prescritto esame delle feci, già eseguite e in attesa di referto.
Non so più cosa pensare: la bimba non ha mai avuto nulla e non so se questa situazione può essere considerata normale o se dobbiamo iniziare a preoccuparci (soprattuto per il vomito notturno).
La ringrazio.

 

Le gastroenteriti che si manifestano con vomito e diarrea acquosa sono, di solito, virali e, soprattutto nella stagione tardo autunno inverno, i virus responsabili sono molti, quindi, specie se la bimba frequenta la scuola materna, si può pensare che il ritorno della diarrea accompagnata da vomito sia dovuto ad una successiva infezione gastro intestinale. Però è anche possibile che si tratti di una infezione da rotavirus, molto frequente alle nostre latitudini, che può durare anche alcune settimane prima di guarire totalmente. Bene è stato eseguire coprocultura per non tralasciare nulla qualora si trattasse, invece, di infezione batterica come salmonella o infezione da campylobacter che può, quest’ultimo soprattutto, manifestarsi con feci acquose come le enteriti virali. Non vi è, quindi, nulla di particolarmente strano se la sintomatologia non si è esaurita in pochi giorni oppure si è ripresentata. E’ necessario attendere il risultato della coprocultura e nel frattempo, eliminare per prudenza, latte e derivati dalla alimentazione della piccola sostituendolo, magari, con latte di riso, più la solita alimentazione con carne bianca, riso, patate, banane, carote, biscotti secchi magari a base di farina di riso. Dopo il risultato della coprocultura si potrà decidere il da farsi.