Focus iperecogeno al ventricolo in un feto al 5° mese

Buongiorno,

nella giornata di ieri mia moglie ha eseguito la morfologica (20 + 4), parto gemellare naturale, 2 femmine.

In un feto è stato riscontrato focus iperecogeno al ventricolo, mi hanno detto di non preoccuparmi, la prossima ecografia è prevista per i primi di settembre e nel frattempo, sempre nello stesso periodo, previsto esame con specialista cardiologo, però la preoccupazione non diminuisce. Cosa mi consiglia?

Non è stato fatto nessun altro esame del tipo TN, Bi Test, Tri test, ecografia genetica (non invasivi), tanto meno gli altri invasivi.

Con sollecitudine


Il reperto ecografico che ti preoccupa molto probabilmente è la cosiddetta "golf ball", cioè palla da golf, una piccola zona situata all’interno o sulla superficie del muscolo cardiaco, spesso a livello dei ventricoli cardiaci, che ha la caratteristica di essere costituita da un tessuto più denso dal punto di vista ecografico che riesce a riflettere gli echi mandati dalla sonda ecografica su quella zona con maggiore intensità rispetto ai tessuti circostanti. A volte la neoformazione si presenta isolata, altre volte se ne riscontrano varie, sempre a livello cardiaco.

Si tratterebbe di una neoformazione del tutto benigna e priva di significato clinico anche di riscontro relativamente frequente nelle ecografie morfologiche di metà gravidanza (dal 5 al 20%). Studiando più a fondo questo reperto per capirne meglio il significato si è visto che il 3% dei feti affetti da sindrome di Down presentava la golf ball, ma non per questo il reperto è indice sicuro o probabile di sindrome di Down o di altra anomalia cromosomica come la trisomia 13, soprattutto se l’amniocentesi, la translucenza nucale o altre indagini hanno dato esito negativo.

Se queste indagini non sono state praticate, come mi sembra il tuo caso, bisogna dire che se la mamma ha meno di 35 anni, se non ha avuto una precedente gravidanza affetta da patologia cromosomica o da cardiopatia congenita o da anomalie come l’arteria ombelicale unica, suggestiva di patologia cromosomica, questa gravidanza, nonostante la scoperta della golf ball, non deve essere considerata più a rischio di patologie cromosomiche di tutte le altre e le ecografie cardiache fetali vanno ripetute alcune volte in mano ad un buon cardiologo pediatra solo per valutare se la golf ball dovesse crescere ancora o essere causa di problemi funzionali al piccolo cuoricino, ma non per un rischio maggiore di patologia cromosomica.

Se, invece, la mamma avesse più di 35 anni, cioè età in cui la sindrome di Down aumenta di frequenza in modo evidente rispetto alle età precedenti e se avesse avuto altre gravidanze complicate da patologie cardiache o cromosomiche fetali, forse un cariotipo sarebbe da mettere in nota: ma comunque sarebbe da mettere in nota anche senza il rilevamento della golf ball che, di per sè, ripeto, non è indice di aumentato rischio e comunque, con precedenti simili, le indagini sarebbero senz’altro state prescritte e raccomandate.

Il resto ti verrà chiarito dal tuo ginecologo e dal cardiologo. Mi sento, quindi, di tranquillizzarti abbastanza per quanto riguarda il nascituro, sempre, ovviamente, che di golf ball si tratti.

Un caro saluto,

Daniela