Esantema orticarioide dopo sesta malattia

Gentilissima Dott.ssa,

ho un nipotino di 15 mesi in ottima salute fino a lunedi scorso.

La mattina si è svegliato piangendo e ci siamo accorti che il bimbo aveva la febbre a 39.5/40, immediatamente gli abbiamo messo la supposta di tachipirina ma la febbre al di sotto dei 38.5 non è mai scesa; lo abbiamo portato dalla pediatra, ha parlato di tonsillite e dovevamo curarlo con l’antibiotico Klacid e Bentelan in quanto la febbre non scendeva al di sotto dei 38.5.

Questo è durato per tre giorni, al terzo giorno la febbre è scomparsa, e gli sono comparsi dei puntini e abbiamo dedotto che si trattava della sesta malattia, confermata anche dalla pediatra, che ci ha fatto sospendere l’antibiotico e Bentelan.

Sabato mattina non c’erano più i puntini rossi ma la pelle del bambino era tutta rossa, e si era diffuso sia sulle gambe che alla braccia. Ci siamo spaventati e abbiamo portato il bambino al pronto soccorso, dove ci hanno diagnosticato l’esantema orticarioide. Non l’hanno voluto ricoverare, la cura è stata Bentelan e Tinset. Il bambino è stato portato dalla pediata, che ha confermato la diagnosi e la cura, e ora dobbiamo fare gli esami.

Quest’esantema orticarioide, cos’è? La pediatra non l’ha spiegato, e mia sorella è al secondo mese di gravidanza, ci dobbiamo preoccupare?

La ringrazio anticipatamente e le auguro un buon natale

Giulia


Si definisce esantema orticarioide una manifestazione cutanea solitamente caratterizzata da macchie o chiazze leggermente rilevate sparse su qualsiasi parte di cute riconducibili ad una reazione allergica in seguito ad ingestione di cibi, alla somministrazione di farmaci o, a volte, in seguito al contatto della pelle con sostanze o vegetali particolari. Ovviamente non è contagioso e si cura con farmaci antinfiammatori e antiallergici come sono stati prescritti al bimbo.

La sesta malattia è dovuta ad un virus della famiglia degli herpes virus, molto diffuso nella popolazione tanto che è quasi impossibile che un soggetto adulto non sia stato contagiato almeno una volta nella vita. Entro i primi due anni di vita da la sintomatologia che ha avuto il tuo nipotino, dopo, i sintomi sono quelli di una banale malattia da raffreddamento.

Per quanto riguarda il pericolo per tua sorella, al secondo mese di gravidanza: la sesta malattia è solitamente dovuta a un herpes virus tipo 6 o 7 le cui caratteristiche teratogene, cioè di essere pericolose per il feto, non sono note, contrariamente ad altri virus erpetici (per esempio citomegalovirus, virus della mononucleosi, herpes virus numero 1 e 2…); quindi, a parte il fatto che è altamente probabile che un soggetto adulto abbia contratto una volta nella sua vita una infezione da virus erpetico 6 o 7, anche senza essersene reso conto e quindi che sia immune e abbia anticorpi specifici, a mio parere puoi stare tranquilla, ma su questo argomento potrà essere utile anche il parere del ginecologo.

Un caro saluto,

Daniela