Eruzione dentaria precoce che dà tanti disturbi

Buongiorno dott.ssa,

ho una bambina di 9 mesi e mezzo e sta tagliando l’ottavo dentino (il primo l’ha messo a 6 mesi).

Vorrei sapere se è normale mettere così presto tanti denti e cosa posso fare per alleviarle il fastidio: ha tantissima saliva, il naso che cola, spesso è nervosa e sono ormai mesi che la notte arriva anche a 15 risvegli sempre piangendo.

Tutti questi disturbi sono riconducibili alla dentizione o dovrei cercare le cause altrove?

Grazie

Francesca


Certo, una eruzione dentaria così precoce e, soprattutto, senza tregua, difficilmente potrà essere indolore e la bimba sarà stanca, stressata e infastidita da questo costante fastidio.

I rimedi contro l’infiammazione alle gengive sono pochi e più di natura meccanica che farmacologica.

Solitamente distraggono e alleviano il dolore i giochini specifici che contengono un liquido refrigerabile e che possono essere succhiati e mordicchiati (anellini, ciucci, pupazzetti) da tenere in frigo per un po’ di tempo prima di darli in mano o in bocca alla bimba.

Pomatine varie, alcune anche a base di miele rosato, sono praticamente inutili ed è meglio che la bimba non si abitui a sentire in bocca un sapore troppo dolce perché potrebbe continuare a cercarlo anche in seguito.

Nei periodi o nelle notti di maggiore agitazione potresti metterle una suppostina di tachipirina come antidolorifico. Poca fiducia ripongo, inoltre negli sciroppi blandamente sedativi.

La medicina omeopatica può suggerire alcuni rimedi, ma io non ho esperienza della loro efficacia e a questo proposito potresti rivolgerti al medico omeopata del sito.

Altre problematiche che possono procurare insonnia ci sarebbero, ma se la bimba respira bene quando è sdraiata, non ha sintomi riferibili a otite, ha un buon appetito, non è pallida, non ha disturbi gastrointestinali riconducibili ad allergie alimentari se non quella tipica irregolarità dell’alvo che si osserva durante la dentizione e cresce regolarmente di peso, io non mi preoccuperei più di tanto di cercare altre cause a giustificazione dei suoi disturbi di sonno, almeno per ora.

Un caro saluto,

Daniela