Ereditarietà dell’artrite reumatoide


Dott.ssa buonasera,

volevo farle una domanda.

Mia suocera è ammalata di artrite reumatoide da circa 30 anni, quante probabilità ci sono che mia figliapossa ammalarsi della stessa terribile melattia? La mia bimba ha 6 anni.

Nonsono ancora riuscita a capire se è ereditaria o no.

La ringrazio anticipatamente.

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune dalle cause ancora in parte sconosciute. Il sistema immunitario gioca un ruolo determinante nei processi infiammatori: esso produce autoanticorpi cheaggrediscono le strutture sane, prevalentemente articolari ma anche dialtri organi.

Molte popolazioni cellulari sono coinvolte in questi processi infiammatori ma in modo particolare i linfociti T, la cui attivazione determina la secrezione di sostanze infiammatoire.

L’artrite reumatoide ha una genesi multifattoriale dove la predisposizione genetica gioca un ruoloimportante ma non unico. Essa avrebbe, infatti, bisogno di particolarifattori ambientali favorenti per manifestarsi, cioè per scatenare la malattia.In particolare si sta studiando il ruolo di alcuni virus tra i quali il cytomegalovirus e il virus di Ebstein-Barr della mononucleosi.

Per quanto riguarda l’ereditarietà, si calcola che quando un consanguineo è affetto da artrite reumatoide, i membri di una stessa famiglia hanno statisticamente 4 volte più probabilità di ammalarsi rispetto ad altri soggetti senza questa malattia tra i loro consanguinei.

Anche gli ormoni sembrano svolgere un ruolo importante in quanto, in linea generale, le donne sono più predispostealla malattia degli uomini, indipendentemente dalla presenza di un familiare affetto. Ma al di là di queste considerazioni non è possibile andare.

C’è da dire, comunque, che tua suocera non ti è parente in senso stretto e setuo marito, cioè suo figlio, non ha ereditato la predisposizione dal puntodi vista genetico, non può averla trasmessa alla bimba e gli uomini, comeho detto, sono meno esposti a questa malattia.

Un caro saluto, Daniela

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