Dubbi sul secondo richiamo vaccino anti suina

 

Gentile dottoressa,

ho letto con molto interesse le risposte e i suoi interventi sull’influenza A ed in particolare sul vaccino. Dopo una settimana di ansie e notti insonni venerdì 13 io e mia figlia di 5 anni, entrambe asmatiche, ci siamo sottoposte al vaccino. Devo dire che ho avuto tanta paura per nulla. Infatti sia io che la bimba siamo state benone, non abbiamo avuto nessun disturbo, nemmeno un pò di rossore sul braccio. Fin qui dunque tutto bene.

La domanda che vorrei farle è sul richiamo che dovrà fare la bambina a dicembre. Come mai è necessario? E se non ha avuto disturbi la prima volta è probabile che si manifestino effetti collaterali con il richiamo? In ultimo (non mi prenda per matta ma qualche paranoia mi è ancora rimasta!) secondo lei possiamo considerarci "fuori pericolo" visto che è passata quasi una settimana dal vaccino senza problemi? La ringrazio tantissimo se vorrà dissipare questi ultimi dubbi!

Un grosso saluto

Angela

Per quanto riguarda gli effetti collaterali del vaccino a breve termine, quelli che tu non hai avuto, si conosce ormai tutto visto il gran numero di persone vaccinate nel mondo contro questo virus, mentre per quanto riguarda gli effetti a lungo termine, ovviamente, avendo il vaccino soltanto pochi mesi di vita, non si può prevedere nulla, però, visto che, come ho ripetuto più volte, non ha nulla di diverso rispetto ad un comune vaccino antinfluenzale stagionale adiuvato e visto che possiamo contare ormai su decenni di esperienza di questi vaccini antinfluenzal stagionati adiuvati, con studi anche recenti che ne provano la buona tollerabilità anche nei bambini, escluso che gli adiuvanti possano in qualche modo essere nocivi, sia qualitativamente che quantitativamente, io starei ragionevolmente tranquilla anche sugli ipotetici effetti a lungo termine.

Un secondo richiamo è necessario perché si è visto che, nonostante sia adiuvato, quindi potenziato nella sua immunogenicità, solo poco più di un quarto dei bambini vaccinati con una sola dose produce anticorpi in quantità significativa, mentre dopo la seconda dose la percentuale di bambini che producono anticorpi sale a quasi il cento percento. Negli adulti queste differenze percentuali non sono così nette ma il discorso è simile, almeno per i soggetti che si vaccinano per la prima volta, cioè per tutti visto che il vaccino è nuovo.

Puoi stare tranquilla anche per la seconda dose perché non ci sono studi che dimostrino un aumento significativo di reazioni post vaccinali alla seconda dose per presunta sensibilizzazione del soggetto in occasione della prima somministrazione anche se, per dovere di chiarezza, nulla si può definitivamente escludere in medicina, soprattutto quando si tratta di qualcosa di relativamente nuovo che non ha avuto il tempo di essere sperimentato a lungo e per il quale, ovviamente, mancano studi di follow up di anni.

Ma non avendo nulla di diverso rispetto ad altri vaccini antinfluenzali più vecchi e più noti, non ci si aspetta reazioni diverse nemmeno da questo vaccino.

Un caro saluto, Daniela