Dolore ai genitali

SALVE, HO UN BIMBO DI 5 ANNI CHE HA SEMPRE MANIFESTATO CONTRARIETA’ NEL FARSI TOCCARE IL PISELLINO, SIA DA ME CHE DALLA PEDIATRA, ANCHE SE OVVIAMENTE POI SONO SEMPRE RIUSCITA A LAVARGLIELO ANCHE SCOPRENDOGLIELO UN PO.
ORA PERO’ DA DIVERSO TEMPO DICE CHE PROVA UN PO DI DOLORE QUANDO LO TOCCO E HA PRESO ORMAI FORSE ANCHE UN VIZIO,QUELLO DI METTERE UNA MANO NELLE MUTANDE E TIRARLO IN SU, PERCHE’ DICE CHE QUANDO è GIU’ GLI DA FASTIDIO INVECE SE RIMANE IN SU NO.
ORA, IL PISELLINO RICADE GIU’ DOPO POCHISSIMO TEMPO QUINDI HA QUESTO MANO NEI PANTALONI QUASI SEMPRE 
GLI DA FASTIDIO FORSE PERCHE’ NON E’ DEL TUTTO APERTO ?
OGGI QUANDO LA PEDIATRA LO HA VISITATO E LO HA APERTO HA COMINCIATO A PINGERE
LA PEDIATRA DICE CHE NON E’ INFIAMMATO, QUINDI NON CAPISCE, E CHE SECONDO LEI TIRARSELO SU E’ COME UN TIC NERVOSO.
CHE NE PENSA ?
DOVREI FARE UN CONTROLLO DA UN UROLOGO PEDIATRICO ?
Grazie, un saluto
stefy




Può darsi che la fimosi stia scomparendo e la pelle del prepuzio si possa scollare più facilmente dal glande lasciando quest’ultimo scoperto anche solo parzialmente e soggetto a microtraumi e fastidiosi sfregamenti quando si trova in certe posizioni piuttosto che in altre. Inoltre il bimbo potrebbe ancora trovarsi in quella fase di esplorazione del suo corpo che concentra le sue attenzioni sui genitali enfatizzandone le sensazioni soggettive. Io non darei nessuna importanza a questi atteggiamenti e mi limiterei a valutare la presenza di arrossamento o microtrauma sul glande che potrebbero giustificare un particolare fastidio a contatto con le mutandine. Se non noti nulla di particolare, lascia pure che il bimbo “gestisca” i suoi genitali come crede. Magari avrai cura di fargli indossare biancheria non aderente, possibilmente non colorata e non sintetica.