Disturbi cardiaci

Buongiorno dottoressa,
in seguito ad alcuni disturbi lamentati da mio figlio di 7 anni abbiamo deciso di effettuare un holter.
Il bambino diceva di avere male al cuore, che batteva prima forte forte poi pianissimo. 
Inizialmente abbiamo pensato potesse essere un moto per attirare attenzione, dopo circa un mese i disturbi continuavano e così ci siamo rivolti al medico.
La pediatra ora non ritiene di fargli fare alcuna visita cardilogica.
Nel referto sono presenti 13 episodi sopraventricolari di tachicardia:
frequenza min. 54 e freq. max 179 (si riferisce alla media)
Mentre la freq. min. registrata è 53 e la max 235.

Sono valori che giudica normali per la sua età?

Il bambino per problemi di crescita ha assunto per circa 3 mesi un integratore GHAMIN.
Ritiene possa esserci una relazione tra i disturbi avvertiti e questo farmaco?

Ringrazio e saluto cordialmente.




Non credo che una tachicardia sopraventricolare possa essere attribuita al ghamin visto che si tratta di un semplice integratore alimentare però quello che so è che questo prodotto viene sconsigliato nei bambini o comunque nei soggetti al di sotto dei 14 anni e che non trova indicazioni in un soggetto che mangia di tutto anche se, magari, in quantità limitata. Si utilizza per diete forzatamente molto carenti di aminoacidi o comunque di alimenti proteici oppure quando si desidera fare una dieta iperproteica chetogena, che è una dieta squilibrata da fare soltanto per brevissimi periodi quando si desidera perdere peso velocemente e nello stesso tempo aumentare il metabolismo basale e continuare così a dimagrire anche con una dieta bilanciata e non estrema. Il bimbo soffre o ha sofferto di reflusso gastroesofageo? Ha eruttazioni frequenti, sintomi di gastrite? Gli episodi di tachicardia sopraventricolare non rivestono carattere di gravità e i valori della frequenza cardiaca del bimbo sono quelli tipici per questo tipo di patologia. Però è bene che il bimbo sia seguito da un cardiologo e che, magari, oltre all’holter delle 24 ore, faccia un’ecocardiocolordoppler e qualsiasi altro accertamento che un buon cardiologo pediatra ti potrà suggerire.