Di nuovo coliche a sei mesi

Salve dottoressa,

la disturbo ancora per lo stesso problema che le esposi nel mese di dicembre. Mia figlia ha ormai sei mesi e soffre ancora di coliche gassose (che non hanno niente a che fare con lo svezzamento poiché, frutta a parte, sto iniziando solo ora) adesso pesa 8 kg e cresce regolarmente, come da suo consiglio e in disaccordo con il mio pediatra ho provato a darle latte artificiale per le intolleranze (aptamil pepti 1) per due settimane e in più ho fatto analizzare le feci per capire se vi erano traccie di sangue occulto.

Le analisi sono risultate negative e il latte provato per due settimane non ha cambiato la situazione di una virgola. Ora nelle ultime due settimane sembra addirittura peggiorata, specifico però che mia figlia ha dolore soprattutto la notte, si sveglia mediamente ogni due ore, ma a volte mentre ciuccia da biberon durante la giornata lo stomaco emette rumori paurosi e in concomitanza del rumore lei si stacca dal biberon in preda al dolore e piange rifiutando di continuare la poppata. Io come da lei consigliato le do il mylicon e ho eliminato le tisane, non so più che fare le ho provate tutte, cerco di sistemare la bocca di mia figlia in modo che ciucciando non ingoi aria. Ho chiesto alla pediatra di fare un ecografia allo stomaco ma lei sostiene che non si vedrebbe niente…

Mia figlia soffre, io sono al limite di un esaurimento, ieri mi ero quasi addormentata al volante andando al lavoro rischiando un incidente. È possibile che nessuno ci possa aiutare, non esistono  specialisti per questi disturbi? Mia figlia è una bimba dolcissima e davvero meravigliosa, non sopporto di vederla stare male e non sopporto più la mia pediatra che sa dirmi solo passerà…

Io non credo che a sei mesi tutto ciò sia normale.

Ps: a volte nel tentativo di farle fare aria le tolgo il pannolino e le alzo le gambine, quando lei si sforza fuoriesce dall’ano come una pallina di colore rosso scuro, dicendo ciò alla pediatra mi ha risposto che potrebbe trattarsi di un piccolo prolasso dovuto allo sforzo e se invece fosse qualcosa che ostruisce la fuoriuscita di aria e feci? Mia figlia pur avendo le feci morbide non va di corpo se non stimolata o, scoperta che ho fatto solo ultimamente, se messa seduta. Cosa pensa di ciò? Potrebbe centrare qualcosa questo pezzettino di carne che fuoriesce? La bimba piange sia prima di emettere aria che subito dopo urlando ancora più forte.

Scusi lo sfogo, spero che almeno lei mi possa aiutare…

La ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità.

La "pallina" che fuoriesce dall’ano potrebbe essere un piccolo prolasso oppure una emorroide vista la continua azione di stimolo che le applichi localmente per farla evacuare, ma non credo che possa essere responsabile della difficile evacuazione. Esclusa l’intolleranza alle proteine vaccine visto che anche il latte che ne è privo non ha modificato la situazione, le notti agitate potrebbero dipendere dal reflusso. È difficile per me formulare una diagnosi senza conoscere la bimba. Al punto in cui è, a meno che non sia una tua ansia eccessiva che riversi sulle difficoltà ad evacuare della bimba, magari ingigantendole, non posso che consigliarti di chiedere un parere ad un gastroenterologo per il dubbio di reflusso o di un problema qualsiasi di coordinazione della peristalsi intestinale e, al limite, anche di un chirurgo pediatra per escludere un ano anteriorizzato o qualsiasi altra malformazione che impedisca all’intestino non solo di svuotarsi regolarmente ma anche di fare progredire la massa fecale in modo corretto.

Potrebbero essere consigli eccessivi, ma non avendo la piccola sotto gli occhi, non posso che proporti tutto ciò. Qualsiasi altro consiglio terapeutico sarebbe inopportuno via internet e azzardato. Lo ripeto spesso, in caso di esclusione di qualsiasi patologia degna di essere curata con terapie tradizionali, la pratica quotidiana del massaggio infantile, soprattutto all’addome ma anche a tutto il corpo, aiuta i bambini a trovare il loro giusto rilassamento e aiuta anche l’apparato intestinale a maturare la sua regolare funzionalità e motilità: provare per credere.

Un caro saluto, Daniela