Dermatite e feci liquide

Gentile dott.ssa,

ho una bimba di sei mesi, allattata al seno, la quale è risultata allergica alla caseina, alle uova e al grano. Ora la curo con cicli di crema idiatop e locoidon sotto crontollo dermatologico. Le feci risultano essere molto liquide di colore giallo oro, inoltre dovrei svezzarla in quanto è cresciuta poco ma non vuole né la pappa e nemmeno il biberon .
La bimba ha bisogno del mio stretto contatto altrimenti piange sempre: è viziata o solo bisognosa di conforto?
La ringrazio e la saluto

Quando un bimbo è allattato esclusivamente al seno, la consistenza delle feci non fa molto testo, specie se le feci stesse sono del normalissimo colore giallo oro delle feci da latte materno e hanno l’odore un po’ acido e pungente caratteristico. A questo punto, se la bimba non richiede altro latte oltre al tuo, se cresce bene di peso, la consistenza liquida delle feci può dipendere anche da una quantità di lattosio contenuto nel tuo latte particolarmente abbondante che ha effetto blandamente lassativo, da una particolare velocità di transito intestinale del latte o da altre cause banali e non patologiche. La dermatite che curi con le creme che mi elenchi può in parte essere contenuta dalla eliminazione dalla tua alimentazione di determinati alimenti e nulla più. Se la bimba non raggiunge ancora gli otto chili ma continua a crescere attorno ai 400, 500 gr al mese, potresti anche non avere particolare fretta di svezzarla però ti ricordo che, specie se la piccola è un po’ viziatella e capricciosa, più rimandi lo svezzamento, peggio potrebbe essere per quanto riguarda l’accettazione di nuovi sapori, nuove modalità di alimentazione ecc.

Quello che vorrei farti capire, però è che se la bimba cresce poco per sua costituzione e non per carenza del tuo latte non è necessario svezzarla con fretta, soprattutto se cresce bene in altezza, ma se si avvicina o ha superato già gli otto chili, potrebbe essere opportuno iniziare con gradualità a somministrarle altri alimenti come una prima pappa con riso o mais o tapioca brodo vegetale e olio, un po’ di frutta, ecc. Cominciando sin d’ora anche se non sei nella condizione di farlo con la fretta, potresti farlo con molta gradualità e sarebbe un vamtaggio per la bimba. Ma, ripeto, se la piccola non ha raggiunto gli otto chili, si mostra ancora sazia dopo la poppata, non tende ad accorciare gli intervalli tra le poppate, non ha segni di anemia ferropriva, non vedo urgenza per lo svezzamento, soprattutto in consideraizone delle varie allergie che ha – ma le avrà poi veramente? –

Un caro saluto, Daniela