Depakin e stimolo dell’appetito

Buongiorno dottoressa.
Sono la zia di una bambina di nove anni che all’età di 4 anni ha iniziato a manifestare difficoltà nel linguaggio e nel ragionamento. I genitori all’inizio hanno lasciato correre pensando che si trattasse di un disturbo ereditario. Anche il papà ha parlato tardi.
Poi, su suggerimento di mio marito (lo zio, fratello della mamma della bimba), i genitori hanno preso in mano la situazione e hanno sottoposto la bambina a una serie di accertamenti presso un centro specialistico di Matera.
La conclusione ha portato alla prescrizione dello sciroppo Depakin – 200 mg 2 volte al dì, ormai da circa 6 mesi. Nessun problema apparente, la bambina sembra stia acquisendo maggiore proprietà di linguaggio, ma di contro è aumentato l’appetito e la bambina è ingrassata con conseguente richiesta di cibo continua.
Il mio dubbio: ne vale la pena e, soprattutto, lei cosa ne pensa? Di cosa pensa possa soffrire la bambina?
Mi permetto di porle questo quesito dal momento che è difficile discuterne con i genitori della bimba.
Infatti sono molto riservati e protettivi nei confronti della bambina e non riescono ad opporsi alla continua richiesta di cibo della bambina.
Le chiedo scusa se mi sono espressa male ma non conosco a fondo il problema della mia nipotina.
Grazie.
Stefania

Cara Stefania,
il depakin (valproato di sodio), è un farmaco tradizionalmente prescritto in caso di piccolo male epilettico, cioé di crisi di assenza, non crisi convulsive vere e proprie, ma è efficace anche in altre forme di epilessia.
Con il tempo il suo utilizzo si è esteso ad altri problemi, non solo neurologici, come puo’ essere l’epilessia, ma anche psichiatrici come, per esempio, alcuni casi di sindromi maniacali e di disturbo bipolare (periodi maniacali alternati a periodi depressivi e a periodi di benessere) e attualmente viene prescritto con successo anche per problemi di natura molto più semplicemente psicologica come umore instabile e stati caratterizzati da una importante componente ansiosa.
Quindi, come vedi, il raggio di utilizzo del farmaco è vastissimo e, senza avere altri dati della bimba, certo non posso esserti utile per chiarirti i motivi che hanno indotto i medici a prescrivere il depakin alla nipotina.
Il farmaco è noto per fare aumentare l’appetito e, di conseguenza, anche il peso.
Visto che è difficile convincere un bambino che ha fame a mangiare meno, almeno che i genitori o chi segue la bimba, la facciano muovere molto perché bruci calorie, le facciano fare nuoto, se possibile e se la bimba ama questa attività sportiva, danza oppure bicicletta o qualsiasi cosa che stimoli l’attività motoria compreso il mare, naturalmente, ora che sta per arrivare la stagione calda.
Poi si puo’ giocare sulla qualità dei cibi che vengono permessi alla bimba: cioé frutta al posto dei dolci, carne o pesce al posto di pizza o pasta asciutta troppo condita, grande moderazione nei condimenti, far fare sempre 5 pasti al giorno alla bimba (mattina, metà mattina, mezzogiorno, pomeriggio e sera) ma molto bilanciati tra loro di modo che la piccola non abbia spesso il senso della fame e quando mangia non assuma troppe calorie.
Sono, comunque, soprattutto i dolci raffinati, i biscotti, le merendine, i gelati e così via, a creare problemi e ad aumentare in modo esagerato le calorie giornaliere di un bambino che per qualsiasi motivo abbia una fame superiore al normale.
Un caro saluto,
Daniela