Crisi a cena

 

Gentile dottoressa, torno a scriverle per Fabio.

Un paio di mesi fa le scrissi che, con l’inizio dell’asilo, Fabio faceva i capricci a cena. Seguendo il suo consiglio, la situazione era davvero migliorata e finiva la sua pappa senza lamentele.

Da circa due settimane la situazione si è ripresentata, ma adesso ha davvero crisi di pianto. Credevo che fosse la pappa, ma anche cambiando non vuole mangiare, urla e piange disperato fino a farsi mancare il respiro.

Non so se sia un caso, ma tutto è cominciato quando ha avuto una brutta otite con febbre alta, la notte dormiva poco e male. Adesso, però, l’otite è passata, ma non vuole mangiare comunque. Mi hanno detto che anche all’asilo, dove lo fanno pranzare, mangia poco.

Eppure a pranzo la domenica, nonostante abbia mangiato, vorrebbe mangiare la pasta che mangiamo noi, oppure il pane, insomma le cose che mangiamo noi, ma non credo sia il caso. Tutti gli altri pasti li fa tranquillamente, merende comprese. Cosa posso fare?

Grazie infinite

Il bimbo potrebbe essere ancora un po’ convalescente in seguito all’otite e le lunghe ore di asilo potrebbero stancarlo più di prima. Così la sera potrebbe fare storie soltanto perché particolarmente stanco e stressato.

Si tratta, quindi, di farlo riposare un po’ di più, magari di tenerlo un po’ di giorni a casa, di integrare, se possibile, con un polivitaminico, naturalmente dopo avere escluso che non abbia ancora un po’ di catarro tubarico o altra malattia stagionale in incubazione.

Ma se la domenica si comporta normalmente, io penso che sia l’asilo a disturbarlo un po’ o quantomeno a stancarlo troppo, specie se rimane anche fino al pomeriggio.

Cerca di evitare che mangi molto a merenda o, peggio ancora, che faccia doppia merenda come succede spesso, cioè una all’asilo, presto e una all’uscita dall’asilo. Togliendo le merende potresti farlo cenare prima, anche verso le sei e mezzo, prima che sia troppo stanco per gradire la cena.

Un caro saluto, Daniela

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