Crescita scarsa e Periactin

Gentilissima dottoressa Sannicandro,
cercando notizie sul farmaco che il pediatra ha somministrato a mio figlio, mi sono imbattuta in una sua risposta che ho ritenuto interessante per chiedele un parere. 
Mio figlio  cresce poco, ha 12 mesi, è lungo  72 cm e pesa circa 7 kg e mezzo.
In questi giorni, in concomitanza con un’influenza, ha smesso di mangiare, e vomita. Il pediatra mi ha consigliato di somministrargli del Periactin tre volte al giorno per 2 giorni. Quando ho letto il foglietto illustrativo mi sono stupita che fosse un antistaminico, ma poi ho letto la sua risposta.
Lei cosa pensa rispetto alla crescita di mio figlio, tenendo conto che abbiamo scoperto che il bambino ha avuto un’infiammazione urinaria che abbiamo curato con gli antibiotici?
Inoltre la informo che noi in famiglia siamo tutti abbastanza alti, io sono 1m e 73 e mio marito è 1m e 75.
Grazie ancora.
Francesca

Cara Francesca,
non posso esprimermi con precisione sulla crescita del bimbo perché ho troppi pochi elementi. La sua crescita in altezza è scarsa ma ancora nella fascia di normalità; la sua crescita in peso, invece, è troppo scarsa. Allora dovrei sapere il suo peso nascita e la sua lunghezza, la sua circonferenza cranica, il suo peso a 3, 6, 9 mesi, il peso e l’altezza dei genitori alla stessa età del bimbo, come si alimenta, quando ha smesso o rallentato molto la sua crescita, com’è il suo stato di nutrizione e il trofismo dei suoi tessuti e via discorrendo… Focalizzandomi soprattutto sul peso, bisognerebbe sapere se ha smesso di crescere al momento dello svezzamento, come sono le sue feci (malassorbimento, diarrea cronica, celiachia) o in occasione di una infezione delle vie urinarie, magari diagnosticata con ritardo.
Il Periactin è un antistaminico che ha anche l’effetto di stimolare l’appetito a livello del centro cerebrale che lo controlla e può essere dato per un periodo di media durata (due giorni solo non bastano), inizialmente anche tre volte al giorno, mezz’ora prima dei tre pasti di mattina, mezzogiorno e sera, ma dopo pochi giorni bastano due somministrazioni giornaliere prima dei due pasti principali associate, magari, ad un polivitaminico. La dose può essere ridotta in caso di sonnolenza. Ma l’importante è un giusto inquadramento di questo basso peso.
Un caro saluto,
Daniela